Dad per me significa determinazione,affetto e dedizione verso i miei studenti

CronacaDiritti & Lavoro

 

Giovanna Quarta

In questo momento storico, fino a poco fa inimmaginabile per il nostro corpo, la nostra mente e la nostra anima, responsabilità è la parola chiave, che un giorno darà l’accesso al nostro nuovo futuro.

Ascoltiamo con senso critico le notizie e gli approfondimenti, non per rattristarci o vivere in tensione, ma per imparare e comprendere, per fare tesoro   per il futuro e per essere cittadini consapevoli.

Non lasciamo che il tempo libero ci travolga e ci annoi, bensì gestiamolo con creatività, con impegno e con leggerezza.

Cogliamo l’occasione affinché i social diventino davvero solidali e sociali, cioè non un mondo in cui isolarsi a testa bassa, bensì una finestra attraverso la quale  ascoltarsi, confrontarsi e confortarsi reciprocamente.

Ci affacciamo ai balconi e osserviamo con sgomento la scomparsa del nostro mondo abituale, anche quello più fastidioso e rumoroso, ma se guardiamo in fondo rivediamo la nostra vecchia, ma tanto bramata, quotidianità.

In questi giorni di Quarantena i mei alunni mi hanno detto che sentono la mancanza della scuola… Mai avrei pensato di sentire certe affermazioni in precedenza e questo mi dà un grande slancio nel creare contenuti, leggere i loro testi, rispondere alle loro richieste.

Ho chiesto loro di  fare tesoro di questi momenti, perché per la prima volta sono testimoni di una fase che verrà ricordata nei libri di storia.

La piattaforma è diventata luogo di incontro, confronto e spiegazione, scambio di Auguri, sfogo di emozioni e di malumori.

Il nostro Istituto ha cercato di avviare questo tipo di Didattica in tempi brevissimi:  noi docenti ci siamo riappropriati del nostro ruolo, ci siamo informati, autoformati, provando, riprovando e sperimentando.

La nostra Dirigente con l’ardore e la tenacia che la contraddistinguono ha coordinato, presieduto, presidiato, supportato, sopportato.

Gli alunni hanno risposto, quelli dispersi nell’etere sono stati intercettati, dotati nei limiti del possibile degli strumenti digitali e informatici, ma probabilmente ancora alcuni rimangono fisiologicamente persi e dispersi.

Le famiglie,che rappresentano ciascuno di noi,  hanno faticato, si sono barcamenate, hanno tentato di sostenere i figli, si sono calate in tanti ruoli che la Pandemia ha stravolto e sconvolto.

La didattica a distanza oramai è una realtà in ogni scuola e ha anche una sigla D.A.D.  Per me l’Acronimo D.A.D. significa Determinazione, Affetto e Dedizione verso i miei studenti.

Probabilmente a causa del COVID-19 si  riuscirà a comprendere l’importanza e la vera missione della Scuola al fianco delle famiglie.

La Didattica a distanza non potrà mai prendere il posto della “Didattica della Vicinanza” fatta di sguardi, di parole e di gesti trasmessi con la passione per un lavoro che, non è solo una professione, ma una vera e propria missione.

Giovanna Quarta