1 Maggio Messaggio ENAC Basilicata

Cronaca

di Adriana Domeniconi

MATERA – Parole, parole parole Ascoltiamo solo tante parole insulse da questo governo ed oggi si dovrebbe invece fare un esame di coscienza e riflettere sugli errori commessi nel passato e nel presente Oggi 1 Maggio si dovrebbe operare un bilancio della situazione e veramente mettersi in gioco e tirare le somme Ma tanto assisteremo come al solito solo ad autoproclamazioni! Purtroppo, questo è il risultato ottemperato da tutti i poteri forti e dalla “oligarchia” politica che ha trasformato l’Europa in matrigna a cui abbiamo permesso di “rapinarci” di fare tabula rasa delle nostre tradizioni, dei nostri eccellenti prodotti, del nostro essere orgogliosamente italiani. Non era questa la concezione di Europa e lo spirito che essa doveva trasmettere. Avevo avuto un sesto senso all’ epoca: ero fortemente contraria all’ingresso in Europa. Purtroppo tutto quello che nasce sotto i migliori auspici viene poi vanificato e distrutto da certi uomini per sete di potere e di pecunia Chissà se con il tempo riusciremo a trasfondere linfa vitale a questa nostra povera Italia Io ci spero, sono una inguaribile ottimista

Il mio desidero, oggi, insieme a tutto il direttivo dell’ ENAC Basilicata, è quello di commemorare tutti i lavoratori morti per incidenti sul lavoro e tutti coloro che si sono suicidati perché disoccupati o perché il governo non li ha messi in condizioni di poter lavorare specialmente in questo periodo di pandemia. Un gesto estremo dettato dalla disperazione di non poter portare il cibo sul desco quotidiano Spero solo in un ravvedimento repentino da parte di questa oligarchia europea che ci sta distruggendo

Adriana Domeniconi

Delegata ENAC Basilicata (Ente Nazionale Attività Culturali)