Non è bastato!!

Cronaca

Durante la formulazione in diretta TV del DPCM 26 aprile 2020 per la programmazione della cosiddetta “Fase 2 italiana”, il ringraziamento ufficiale ed ufficioso alla paziente collaborazione della CEI nella gestione dell’emergenza Covid-19, non è bastato!

Conte ha stabilito la riapertura di mostre e musei ma non delle Chiese….. e l’ira dei Vescovi non si è fatta attendere! 

“I sacrifici si capiscono e si accettano, le ingiustizie no!” suonano dure e minacciose le parole di Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, il quotidiano della CEI. Sulla stessa linea di posizione anche monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, e il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi europei, fattisi, per l’occasione, portavoce della categoria.

Ma ecco, in quell’atmosfera che sarebbe potuta diventare “uno scontro epicale” tra lo Stato e la Chiesa, giungono dolci come il miele, le parole di Papa Francesco che così apre la consueta Messa del mattino da Casa Santa Marta: “Preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”

Dunque, niente proteste, né sterili imposizioni! In questa tempesta senza precedenti, portiamo in salvo l’unico vascello davvero importante, “il diritto alla Vita”, quel dono meraviglioso che nasce con la creazione da Dio Padre, si trasforma con il silenzioso sacrificio di Dio Figlio e diviene eterno per mezzo dello Spirito Santo.

Se le Chiese sono chiuse non vuol dire che c’è meno fede! Stiamo riscoprendo tutta la bellezza della famiglia, la condivisione di pane, sogni e speranze, la dolcezza di pregare a casa.

Questa guerra non si vince con la forza, ma con l’intelligenza… e un po’ di Amore.

Abbiamo visto il Santo Padre recarsi a piedi a San Marcellino al Corso per chiedere al Crocifisso miracoloso la fine della pandemia, lo abbiamo visto avanzare a San Pietro, visibilmente provato e sotto una pioggia battente non lasciamolo solo anche questa volta!

Marianna Giuliano