L’arte sara’ la nostra alleata anche domani

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Intervista di Nunzia Bernardini a Micaela Paparella, consigliera delegata del Sindaco del Comune di Bari.

Il lockdownha procurato indubbi vantaggi sanitari ma altrettanti danni all’economia. In particolare sta soffrendo molto il settore culturale. Abbiamo parlato di questa   crisi tra limitazioni e potenzialità con l’avv. Micaela Paparella Consigliera delegata del Sindaco alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico e artistico. A lei abbiamo posto la difficile questione su come sarà ….domani?

“L’arte è sempre necessaria ed ha una funzione sociale e civile che va riconosciuta e riscoperta. Alcuni settori culturali subiranno delle trasformazioni ma queste non sono condizioni nuove al mondo dell’arte: i mondi emergenti sono imprevedibili per natura, infatti stanno nascendo linguaggi nuovi e contemporanei in tutte le forme dal teatro, all’ arte, al design grazie alla riscoperta del digitale come orizzonte di innovazione che ha portato nelle case uno sguardo sulla bellezza, sulle meraviglie del nostro paese e sul nostro grandissimo patrimonio artistico.

In questi mesi di stop, tante imprese culturali ed artistiche non si sono mai fermate portando avanti laboratori e progetti web, visite virtuali a mostre e musei .

Altri operatori culturali si stanno organizzando per riconvertire le proprie attività in luoghi aperti quali piccole arene in luoghi pubblici, i leggendari “Drive In” americani anni 50, teatri itineranti, gallerie d’arte en plein air sul modello berlinese, percorsi di street art, progetti confortati dal nostro meraviglioso clima.

Tante altre realtà culturali stanno riprogrammando mostre, manifestazioni ed eventi e sono pronte a ripartire, con fiducia ed entusiasmo, mettendo in atto quanto stabilito dalla normativa sulla sicurezza a tutela della salute dei lavoratori e dei visitatori, riorganizzando gli spazi, prevedendo di contingentare gli ingressi, anche attraverso prenotazione.

Certo nel prossimo futuro non sarà possibile avere una partecipazione fisica di grandi numeri, ma sarà possibile mantenere alto l’interesse  sull’offerta culturale ed artistica del nostro territorio attraverso progetti innovativi.”

E quale sarà  il rapporto ed il ruolo del Comune con artisti e persone di cultura oggi disponibili anche a donare per fare “comunità”  e soprattutto pronti a ripartire?

“Oltre alle tante iniziative completamente gratuite nate per rendere #iorestoacasa più confortevole non solo per il corpo ma anche per lo spirito, istituzioni culturali, fondazioni, gallerie d’ arte ed associazioni hanno promosso diverse campagne di raccolta fondi, ed iniziative di solidarietà   come quella di “Fotografi per Bari”  a cui hanno aderito una quarantina di affermati fotografi che hanno donato propri i  scatti fotografici  in favore delle famiglie in difficoltà del Comune di Bari, per fronteggiare l’emergenza Covid 19.

Tante sorprendenti iniziative benefiche nate grazie all’ impegno ed al lavoro di diversi rappresentanti del mondo dell’arte e della creatività. Progetti di solidarietà ancor più generosi se si considera che sono stati proposti dagli appartenenti ad uno dei settori che necessita di maggior sostegno in questo momento…un vero paradosso! L’ obbligo di stare in casa ha formato un pubblico nuovo per il cinema in streaming e per la cultura on line.

Il digitale ha trasformato diversi aspetti della cultura come motore di grande innovazione. Nelle politiche nazionali eravamo indietro rispetto ad altri Paesi. Ora che tutti si sono fermati possiamo ripartire insieme con più coraggio in un nuovo rapporto di co-progettazione costante utile ai giovani, al mondo della scuola e di interdisciplinarietà con i musei, le biblioteche, le arti visive.