Taranto, Arcelor Mittal: quarto dipendente contagiato dal Covid 19

Cronaca

I sindacati Rsu Uilm riferiscono ai media il verificarsi di un nuovo caso di contagio da Covid 19 che vede vittima un dipendente dell’azienda siderurgica di Taranto

Monica Montanaro

Anche i dipendenti dell’industria siderurgica Arcelor Mittal di Taranto sono stati interessati dal contagio da Covid 19.  Le delegazioni delle Rsu Uilm in un comunicato stampa hanno riferito il verificarsi di un nuovo caso di contagio da coronavirus nello stabilimento tarantino. L’organizzazione sindacale ha puntualizzato  che si tratta di un dipendente operante nell’area della manutenzione del Tna 1 (Treno nastri), che non è in attività nella sua postazione di lavoro dal 10 aprile scorso, ed è ora in stato di quarantena domiciliare.

La sede Arcelor Mittal sita nell’hinterland di Tarano ha interrotto gran parte della sua produzione: l’impianto è ormai fermo da alcuni mesi e, di conseguenza, la stragrande maggioranza dei lavoratori messi in cassa integrazione. Gli esponenti della Uilm hanno comunicato, altresì, che l’Asl ha imposto all’azienda “di indicare tutti i colleghi che sono stati in contatto con il lavoratore dall’1 al 10 aprile. La direzione ha già messo in campo tutto quello che è previsto dal Dpcm partendo da subito con la sanificazione degli impianti”.

A oggi, per quanto attiene la contingenza del rischio contagio nell‘azienda siderurgica del tarantino, quello verificatosi nelle ultime ore è il quarto caso risultato positivo al coronavirus.  I primi tre dipendenti che hanno contratto il temibile virus pandemico operavano tutti nel reparto Pgt (Produzione gas tecnici). Uno dei tre uomini è attualmente guarito dopo un ricovero in ospedale a fine marzo in seguito a sintomi di febbre durante il suo turno di lavoro. Mentre gli altri due lavoratori contagiati sono in isolamento domiciliare avendo una sintomatologia più blanda.