Incendio doloso a Gravina e furti in appartamenti ad Altamura

Cronaca

Giovanni Mercadante

   

 On. Nunzio Angiola

La malavita organizzata all’attacco sotto la spinta dell’emergenza dell’epidemia corona virus. Colpo di coda inaspettato. Una recrudescenza di atti delittuosi contro la proprietà privata con grida di aiuto delle vittime. Altri danni si lamentano nelle campagne con furti di attrezzature agricole.

Non poteva essere diversamente, dopo una pausa forzata di rischi di contagio, i delinquenti incalliti hanno preferito stare acquartierati nei loro ritrovi per mettere a segno dei colpi, giocando sull’effetto sorpresa.

L’on. Nunzio Angiola, sentinella del territorio, così si esprime con un suo comunicato stampa.

Ci eravamo illusi, pensavamo che la quarantena avrebbe tenuto a casa anche i delinquenti e i balordi. Ma evidentemente così non è. A Gravina in Puglia, nella notte di ieri, un incendio doloso ha distrutto automobili e danneggiato un palazzo. Ho sentito il Maggiore Merenda della Compagnia di Altamura che mi ha rassicurato che si stanno facendo tutti gli sforzi necessari per identificare i malavitosi.

Rinnovo anche io l’invito fatto dal Sindaco Alesio Valente ai cittadini di Gravina in Puglia: chi ha dei sospetti lo faccia sapere, anche in forma anonima.

Mi giungono anche segnalazioni di furti in abitazioni e di automobili ad Altamura. Per questo ho chiesto al maggiore dei carabinieri di non abbassare la guardia e di incrementare gli sforzi in questo periodo di quarantena, affinché al danno per i cittadini (per la salute e la limitazione delle libertà individuali) non si aggiunga la beffa (del danno patrimoniale).