Emodinamica non operativa, infartuato di Gravina in Puglia  dirottato in emergenza al Miulli

Cronaca

Giovanni Mercadante

Francesco  Carulli, 63 anni,  infartuato, originario di Gravina in Puglia, ma con attività commerciale ad Altamura, vivo per miracolo. Dirottato al Miulli di Acquaviva delle Fonti in piena emergenza coronavirus con tutte le problematiche in corso.

ALTAMURA – In casa  per rispettare le normative in vigore per l’emergenza dell’epidemia corona virus, F. Carulli da alcuni giorni  prima di  Pasqua accusava un malessere che non riusciva a spiegarsi. Prontamente visitato dal medico di famiglia, questo faceva giungere al suo domicilio  l’ambulanza del 118.

Trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale della Murgia, il cardiologo di servizio,  non potendo procedere all’utilizzo delle attrezzature del Reparto Emodinamica, perché chiuso in attesa di nulla osta, effettuava prima di tutto il tampone per il corona virus e poi disponeva  il  suo trasferimento al Miulli di Acquaviva delle Fonti. Qui, afferma F. Carulli, l’assistenza è stata professionale. Portato immediatamente alla sezione UTIC, è stato eseguito il protocollo di emergenza. La lamentela sollevata da F. Carulli è che   all’ospedale della Murgia il Reparto Emodinamica, sebbene provvisto delle necessarie attrezzature, da anni attende di entrare in funzione; cavilli burocratici che rimandano alle calende greche per il concorso del primario. 

Il Governatore Michele Emiliano, con doppio incarico di Assessore alla Sanità, non è più credibile da molto tempo per le tante bugie. Le proteste che l’ospedale della Murgia non funziona, è sulla bocca di tutta la comunità murgiana.   

A nulla sono valse finora le rimostranze verbali degli operatori sanitari e dei pazienti. Tutto caduto nel dimenticatoio. Falsità dichiarate per temporeggiare su finalità sconosciute. Cosa impedisce la messa in funzione di un reparto vitale, visto che  le attrezzature sono tutte lì in attesa di  avere solo il visto della Regione Puglia, anzi del Governatore/Assessore M. Emiliano. Un paradosso che gli utenti delle Comunità murgiane sono stanchi di subire. Dichiarazioni di apertura fatte sistematicamente da oltre  quattro anni. Le ultime a settembre, novembre, dicembre 2019 e poi ancora a gennaio 2020.

Dichiarazioni ingannevoli che non lasciano più spazio alla comprensione, perché è in gioco la vita di un bacino di utenza che accorpa molti Comuni dell’entroterra barese (Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini, Spinazzola, Santeramo in Colle).

Tuttavia, abbiamo intervistato il Cons. reg. Enzo Colonna, il quale ha rilasciato la seguente dichiarazione che riportiamo integralmente.

Faccio rapidamente il punto sulla questione Emodinamica al Perinei. Ritengo doveroso render conto dopo che mi è stato recapitato, poche ore fa, il messaggio di un paziente infartuato che, alcuni giorni fa, prima è stato adeguatamente assistito e stabilizzato al Pronto Soccorso dal personale del nostro Ospedale e poi è stato trasferito per un intervento di angioplastica al Miulli.

In primo luogo, sono contento per l’esito. Al Perinei, come ripeto spesso, ci sono professionisti validissimi di cui il nostro ospedale si è arricchito, via via in questi anni insieme ad una serie di servizi e attrezzature.Manca ancora l’attivazione dell’Emodinamica.
Per questa serve non una semplice “carta” o autorizzazione, ma che si concluda la procedura di accreditamento.

È questione che seguo dall’inizio del mio impegno consiglio, tre anni e mezzo fa, assieme ad una serie di altre questioni, in buona parte portate a termine. Questione non semplice, su cui ho aggiornato passo dopo passo.

È stata affrontata una serie di passaggi sino a quello determinante, vale a dire la previsione dell’Emodinamica all’interno della struttura complessa di Cardiologia, con Utic, dall’ultimo aggiornamento del piano ospedaliero regionale avvenuto a fine settembre scorso.

👉 Ne scrissi qui: https://www.enzocolonna.com/2019/09/23/lemodinamica-allospedale-della-murgia-dalla-regione-primo-fondamentale-passo-per-la-sua-attivazione/
Sono seguiti altri adempimenti che avrebbero dovuto portare all’accreditamento della Unità, anche polemiche ostruzionistiche e fughe in avanti:
👉 V. qui una mia nota del 6 novembre 2019:
https://www.enzocolonna.com/2019/11/06/emodinamica-della-murgia-no-a-disfattismi-e-mistificazioni-della-realta/

👉 V. qui una mia nota del 26 gennaio 2020:
https://www.enzocolonna.com/2020/01/26/emodinamica-ospedale-della-murgia-ancora-un-po-di-pazienza-e-lavoro-prima-degli-annunci

L’ultimo passaggio consumato è, a fine gennaio scorso, l’affidamento dell’incarico delle verifiche (struttura, attrezzature, personale, ecc.) necessarie per tale accreditamento.

👉 Ne avevo scritto qui:
https://www.enzocolonna.com/2020/01/28/emodinamica-ospedale-della-murgia-al-via-le-verifiche-e-gli-accertamenti-per-laccreditamento-istituzionale/

Per il buon esito di tali accertamenti mancavano l’acquisto di alcune attrezzature (avvenuto) e l’assunzione di altri cardiologi (per cui ci sono già stati gli avvisi e acquisite le disponibilità) in modo da raggiungere il numero standard richiesto per tali strutture, vale a dire Cardiologia con Utic-Emodinamica.

Ancora a metà febbraio – con Presidenza della Regione, Direzione Asl e del Presidio, medici dell’Unità – ci eravamo dati anche una data di riferimento per l’avvio delle attività di tale unità (fine marzo – primi di aprile).

Poi siamo stati travolti dall’emergenza Covid-19 che ha assorbito tante energie organizzative e ha rallentato tutto.
Anche in queste ultime settimane non ho smesso di fare i miei interventi e di muovere le mie sollecitazioni, ma ovviamente con l’emergenza in corso non ci si poteva aspettare di più. Una cosa è certa. Dobbiamo portare a termine, appena strutture e uffici della Asl riprendono un po’ di fiato. Non manca molto.
Sento molto questo impegno, che ho affrontato a lungo e che tengo a portare a termine.