M5S: “Finalmente la Regione si sveglia: ordinanza agli hobbisti di coltivare i propri terreni”

Cronaca

M5S: “Finalmente la Regione si sveglia ed emana ordinanza per consentire agli hobbisti di coltivare i propri terreni”

Nota dei consiglieri del M5S Puglia.

“Dopo le nostre ripetute richieste, la Regione Puglia (come sempre in ritardo rispetto alle altre) si è finalmente svegliata e ha emanato l’ordinanza che consente agli agricoltori ‘hobbisti’ di spostarsi per poter coltivare i propri appezzamenti di terreno, per non più di una volta al giorno e nel rispetto dei decreti ministeriali e delle norme anticovid. La dimostrazione che era possibile farlo già da quando l’avevamo chiesto la prima volta, al contrario di quanto scritto dal dipartimento Agricoltura regionale. Si tratta di un risultato importante per tutti coloro che hanno vigne, orti e poderi da cui ricavano prodotti per il proprio sostentamento. Ora serve la massima comunicazione informare i cittadini che hanno un terreno che possono spostarsi per coltivarlo senza incorrere in sanzioni, ovviamente con l’opportuna autocertificazione e nel rispetto della normativa per il contrasto al Coronavirus, perchè nessuno deve pensare di poter fare il furbo. Come accaduto per gli stabilimenti balneari, ancora una volta Emiliano si ricorda dei problemi dei pugliesi dopo il nostro pressing. Meno tv e più concretezza gioverebbero alla Regione”.

Nota dei consiglieri del M5S Puglia.

“Dopo le nostre ripetute richieste, la Regione Puglia (come sempre in ritardo rispetto alle altre) si è finalmente svegliata e ha emanato l’ordinanza che consente agli agricoltori ‘hobbisti’ di spostarsi per poter coltivare i propri appezzamenti di terreno, per non più di una volta al giorno e nel rispetto dei decreti ministeriali e delle norme anticovid. La dimostrazione che era possibile farlo già da quando l’avevamo chiesto la prima volta, al contrario di quanto scritto dal dipartimento Agricoltura regionale. Si tratta di un risultato importante per tutti coloro che hanno vigne, orti e poderi da cui ricavano prodotti per il proprio sostentamento. Ora serve la massima comunicazione informare i cittadini che hanno un terreno che possono spostarsi per coltivarlo senza incorrere in sanzioni, ovviamente con l’opportuna autocertificazione e nel rispetto della normativa per il contrasto al Coronavirus, perchè nessuno deve pensare di poter fare il furbo. Come accaduto per gli stabilimenti balneari, ancora una volta Emiliano si ricorda dei problemi dei pugliesi dopo il nostro pressing. Meno tv e più concretezza gioverebbero alla Regione”.