Sì del Fmi allo sgravio del debito per 25 Paesi poveri

Economia & Finanza

L’intento è consentire a queste nazioni di concentrare le scarse risorse sulla lotta alla pandemia

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© NICHOLAS KAMM / AFP – Kristalina Georgieva dell’Fmi 

Il Fondo Monetario Internazionale assicura subito uno sgravio immediato del debito a 25 paesi membri nell’ambito della sua Catastrophe Containment and Relief Trust (Fondo per il contenimento delle catastrofi) per consentire loro di concentrare le loro scarse risorse alla lotta contro la pandemia del coronavirus. Il numero uno dell’organizzazione Kristalina Georgieva ha riferito che il comitato esecutivo del Fondo ha approvato il primo lotto di paesi a ricevere sovvenzioni per coprire i loro obblighi di servizio del debito al Fondo per un periodo iniziale di sei mesi. Attualmente il CCRT dispone di circa 500 milioni di dollari di risorse, compresi nuovi impegni di 185 milioni di dollari dalla Gran Bretagna, 100 milioni di dollari dal Giappone e importi non rivelati dalla Cina, dai Paesi Bassi e da altri. Il Fondo sta spingendo per portare l’importo disponibile a 1,4 miliardi di dollari.

Georgieva ha aggiunto che “anche altri, tra cui la Cina e i Paesi Bassi, stanno facendo passi avanti con importanti contributi. Invito gli altri donatori ad aiutarci a ricostituire le risorse del Trust e ad aumentare ulteriormente la nostra capacita’ di fornire un ulteriore alleggerimento del servizio del debito per due anni ai nostri Paesi membri piu’ poveri”.
I paesi che oggi riceveranno l’alleggerimento del debito sono: Afghanistan, Benin, Burkina Faso, Repubblica Centrafricana, Ciad, Comore, Congo, D.R., Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mozambico, Nepal, Niger, Ruanda, Sao Tome’ e Pri’ncipe, Sierra Leone, Isole Salomone, Tagikistan, Togo e Yemen