Il Comandante della Polizia locale di Altamura attacca il Governatore Michele  Emiliano sulla sanità

Cronaca

Giovanni Mercadante

foto Comandante Michele Maiullari

Il Governatore Michele Emiliano nonostante le lamentele del popolo della sanità (medici, infermieri, pazienti e famiglie di pazienti) continua a mantenere la sua posizione di accentratore di poteri:  Presidente della Regione Puglia e Assessore alla Sanità. 

Come può fronteggiare queste cariche, specialmente la Sanità che in questo particolare momento richiede la costante presenza di un unico responsabile, mentre lui deve dividersi in due?

Le lamentele sono presenti  tutti i giorni sui social network a firma del Cons. reg. Mario Conca, il quale non gli risparmia critiche durissime per le tante disfunzioni.

Abbiamo raccolto una testimonianza ancora più significativa che sta circolando su Facebook dalle prime ore di oggi sabato 4 aprile 2020, di cui riportiamo qui appresso il testo integrale a firma del Comandante della Polizia locale di Altamura, Magg. Michele Maiullari, da cui abbiamo avuto l’autorizzazione alla pubblicazione

Gent.mo Dott.  Michele Emiliano
Sono il Comandante della Polizia locale di Altamura, ma potrei essere un comune cittadino della nostra Puglia, per dirLe come ho già fatto in altre mie esternazioni, che il sistema della sanità pubblica da Lei condotto e guidato in questa nostra terra non funziona e presenta lacune che si possono riscontrare quotidianamente e in ogni momento.

 I protocolli da voi ideati  per la pandemia non vanno bene e comunque disapplicati o inesistenti. Ma Lei e tutti Voi che governate, purtroppo, i problemi del popolo non li comprenderete mai, perché siete chiusi nelle vostre stanze a dirigere una truppa di inetti o a rilasciare interviste solo per una esposizione mediatica senza senso. 

La gente in questo momento ha bisogno di braccia, di menti pensanti e di attrezzature. Registro invece che in questa nostra terra non ci sono soprattutto menti pensanti e attrezzature. 

Sono 4 giorni che aspetto di fare il tampone di riscontro, essendo risultato positivo al corona virus e dopo aver espletato la prescritta quarantena. 

Ad oggi, nonostante i solleciti fatti all’ufficio di igiene, non si è visto nessuno.

La ragione del mio sollecito, oltre alla necessità di sapere se sono ancora positivo, consiste nella necessità di dare manforte ai pochi Vigili che resistono dopo la falcidia che abbiamo subito al Comando di Altamura e alla perdita del nostro collega Lomurno Felice, un Eroe caduto nell’adempimento del dovere  e per il quale non ho sentito da parte Sua nessuna parola di cordoglio o di vicinanza alla famiglia, al corpo di polizia  e alla città di Altamura. 

So perfettamente che non è il momento della polemica per cui, accantoniamo tutto e andiamo avanti. Ma questo non ci esimerà domani, a problema risolto,  di fare una discussione e una verifica sullo stato della sanità pubblica in Puglia e su chi l’ha guidata in questi anni.  

Spero che la gente non dimentichi.

Maiullari Michele