“Non sei solo”: gli psicologi rispondono

Cultura & Società

Il servizio di psiconcologia garantito dalla Associazione Gabriel all’IRCCS

Rivolto a pazienti e al personale sanitario è garantito da due psiconcologi e attivo on line dal lunedì al venerdì

Garantire continuità negli interventi psicologici  ai pazienti oncologici, ma anche ai sanitari e al personale tecnico. Perché l’emergenza Covid-19 è anche emergenza psicologica.

E’ quanto si prefigge l’Associazione Gabriel, odv per l’umanizzazione delle cure in oncologia, presieduta da Antonella Daloiso, che da anni opera nel reparto Don Tonino Bello dell’IRCCS di Bari, diretto da Geny Palmiotti.

Lo fa istituendo “Non sei solo”, un canale telefonico e on line di prima assistenza e ascolto, accolto con favore anche dalla direzione generale dell’Oncologico.

La pandemia sta generando risvolti sempre più acuti. Sia nelle persone immunodepresse,  insicure circa il normale proseguimento delle cure oncologiche, sia negli stessi sanitari e in tutto il personale, che in prima linea, sostengono un carico emozionale non indifferente.

Per tutti loro, il servizio è già attivo. Coordinato da Maria Ronchi, responsabile del servizio di psiconcologia della Gabriel e da Giuseppe Latilla, entrambi psicologi e psicoterapeuti di formazione analitica,  operano da anni nei contesti dell’Emergenza Attiva.

Dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19, ci si potrà collegare, a telefono, on line o in video con Maria Ronchi il lunedì, il mercoledì e il venerdì (3493833479); con Giuseppe Latilla, il martedì e il giovedì (3381842834).

L’Associazione Gabriel continua, dunque, nel suo lavoro di umanizzazione adattandosi ai mutamenti che questa pandemia impone. La posta in gioco è alta per tutti. Per questo, mette a disposizione di tutti coloro che ne sentano la necessità il suo servizio di psiconcologia.

Il lavoro straordinario che tutti stanno svolgendo in questi giorni, senza sosta e con grande spirito di abnegazione merita riconoscenza, ma soprattutto impone attenzione.

Per chi è sul fronte, come il personale sanitario, i ritmi sostenuti potrebbero generare, infatti, uno stress non indifferente. Affrontare insieme l’ansia, rinforzando le difese emotive per sviluppare la resilienza, ovvero la capacità di far fronte a eventi di calamità eccezionale come il Coronavirus, significa anche gestire al meglio le proprie personali risorse interiori ed emotive. Altrettanto per quanto riguarda i pazienti che ancor più devono fare i conti con le loro paure, con il loro smarrimento.

Il servizio di psicocologia che da anni l’Associazione Gabriel assicura agli ospiti del reparto Don Tonino Bello, continua così la sua opera di sostegno, allargata a tutti coloro che ne sentano l’esigenza, continuando a percorrere con grande determinazione, la strada della umanizzazione.