Adesione a ricevere test rapidi offerti dall’ass. Uniti per la vita – covid-19

Cronaca

 LIZZANELLO – L’attualità dell’emergenza sanitaria Covid-19, dovuta anche alla mancanza di diagnosi tempestive e di cure adeguate, fa aumentare il rischio di contagio di tanti nostri concittadini che per ragioni lavorative e/o di volontariato sono esposti a contatti con il pubblico.

Si tratta del personale della nostra polizia locale, dei carabinieri e delle forze dell’ordine in generale, degli operatori ecologici, dei sanitari e parasanitari, dei volontari della protezione civile e del terzo settore impegnati negli aiuti alimentari alla popolazione, dei dipendenti e dei consiglieri comunali in attività, dei commercianti e degli artigiani in attività e di quanti sono ricoverati o operano nelle case di riposo.  

E’ evidente che il test di pre-screening donatoci dall’associazione Uniti per la Vita Codiv-19 non rappresenta uno strumento scientifico perfetto per la diagnosi del COVID19, quale sarebbe l’uso a tappeto di tamponi diagnostici, né intendiamo dare allo stesso alcun valore scientifico diverso rispetto a quello che effettivamente ha.

Allo stesso modo, non può dubitarsi della grande opportunità conoscitiva oggi rappresentata dai test sierologici rapidi essendo in grado di rilevare la risposta anticorpale dell’organismo eventualmente esposto al virus e, quindi, permettendo di avere un’ informazione altamente circostanziata, potendo individuare anticorpi contro il virus (sia anticorpi precoci, le IgM, indicativi di recente esposizione al virus; sia anticorpi “di memoria”, le IgG, indicative di pregressa esposizione al virus e consolidata risposta immune).

I test precoci COVID-19, donatici dall’Associazione Uniti per la Vita Covid19, sono regolarmente iscritti al Ministero della Salute come Dispositivo Medico IVD n° 1936723 (con tasso di sensibilità intorno al 90%), e necessitano di modalità esecutive semplicissime, poche gocce di sangue e 5’ di tempo, come pre-screening per riconoscere soggetti recentemente esposti al virus (IgM-positivi) e dunque suscettibili di test di conferma con tampone.

Gli stessi verranno eseguiti con l’ausilio di personale sanitario e parasanitario ed i risultati verranno raccolti ed inviati all’autorità sanitaria locale per gli approfondimenti necessari.

E’ evidente che con l’esecuzione dei test rapidi l’amministrazione comunale non intende rilasciare alcuna certificazione in ordine allo stato di salute dei cittadini che volontariamente andranno a sottoporsi, ma utilizzerà i risultati, nl rispetto della privacy per chiedere all’autorità sanitaria preposta eventuali ulteriori accertamenti.