L’epidemia fa chiudere la catena di ristoranti Carluccio’s 

Esteri

Fallimento per i ristoranti italiani in Gb che erano da tempo in difficoltà

 
coronavirus fallita catena ristoranti carluccios

© GREG WOOD / POOL / AFP 
– Antonio Carluccio nel 2015 a Perth con il principe Carlo d’Inghilterra 

La catena di ristoranti italiani Carluccio’s è fallita, minacciando i posti di lavoro di 2.000 dipendenti di quella che sta diventando la catena di ristoranti più emblematica di coronavirus del Regno Unito.

Carluccio’s ha presentato oggi istanza di fallimento e il suo futuro è nelle mani della società di consulenza FRP, che è stata nominata amministratore fallimentare. Le sue attività in Irlanda e in Medio Oriente non sono interessate dal fallimento.

Fondata nel 1991 da Antonio Carluccio e con 71 ristoranti nel Regno Unito, la catena ha a lungo beneficiato della mania britannica per la cucina italiana, ma recentemente ha attraversato una serie di difficoltà per l’aumento dei costi e il calo dei consumi.

Nel 2018, un anno dopo la morte del fondatore, aveva già fatto una severa ristrutturazione con la chiusura di un terzo dei suoi ristoranti. La pandemia di coronavirus, che ha imposto la chiusura dei ristoranti, ha inferto un colpo fatale alla catena, il cui flusso di cassa si è sciolto e che non è piu’ riuscita a rispettare le scadenze finanziarie.

FRP, che lavora da tempo per il salvataggio dell’azienda, valuta tutte le opzioni possibili sia congelando le sue attività grazie alle misure di sostegno del governo sull’assunzione degli stipendi, sia cercando acquirenti per tutta o parte dell’azienda.