Per la gente

Diritti & LavoroPolitica regionale, nazionale e internazionale

E’ difficile, se non impossibile, fare delle previsioni su come si evolverà la situazione socio/economica italiana; anche tenuto conto dell’evolversi della pandemia correlata al “Coronavirus”. La politica, ora, gioca un ruolo secondario. Ma è l’economia, già minata da una situazione governativa incerta, a essere “sofferente”. Gli effetti si faranno sentire già all’inizio della primavera.

 La situazione italiana s’inserisce, però, in una realtà europea che potrebbe essere non dissimile dalla nostra. La chiusura di attività commerciali e di negozi rionali avrà un suo effetto anche a più ampio raggio. La sospensione di certe attività lavorative, e il rallentamento di altre, avranno un loro peso sull’andamento dell’economia. Poco ci consola che non sarà solo per l’Italia. Insomma, “mal comune non è mezzo gaudio”.

 Già da ora si evidenziano ristagni della produttività e far fronte a specifici impegni economici resterà difficile. Pur con tutta la buona volontà. I mesi che ci attendono saranno tutti da interpretare giorno per giorno. Ogni evoluzione in “negativo” sarà ampliata da una situazione già complessa ancor prima del dilagare di questa pandemia della quale abbiamo riscontrato l’infettività. Non è più possibile giocare sul tempo e sugli accordi di cordata. L’Italia funziona a”passo ridotto” e la produttività potrebbe rallentare ancora.

 Viviamo un complesso momento nazionale per il quale non vediamo possibili scelte. Ci sentiamo, però, vicini alla gente; pronti a dare voce a chi intende farsi sentire.

Giorgio Brignola