Mancato rispetto delle distanze interpersonali nel porto di Bari tra i passeggeri in partenza e in arrivo dall’Albania

Diritti & Lavoro

Riceviamo e volentieri pubblicato la nota di Vox Italia.

Altri particolari che evidenziano, contrariamente a quanto vorrebbe far credere l’Autorità di Sistema Portuale, la non casualità del caos nella gestione dei passeggeri in transito dal porto di Bari. 

E’ stata Vox Italia a diffondere foto e notizie del caos e del mancato rispetto delle distanze interpersonali nel porto di Bari tra i passeggeri in partenza e in arrivo dall’Albania. In un comunicato l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha fatto sapere di aver sanificato quegli ambienti. Ma Giancarlo Vincitorio, esponente regionale di Vox Italia, ritorna sull’argomento per evidenziare che il problema è frequente.

Noi di Vox Italia – dichiara Vincitorio – prendiamo atto della saggia decisione di sanificare il terminal passeggeri del porto di Bari su ordine dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Un provvedimento assolutamente necessario e doveroso scattato dopo che Vox Italia aveva segnalato gravi disservizi in quell’area. Infatti, sia nella tarda sera di martedì che al mattino di mercoledì scorso più di un migliaio di persone, prima di accedere alle postazioni di controllo doganale e di polizia, è rimasto accalcato per ore in una promiscuità resa assai pericolosa dal rischio di contagio da coronavirus”.

“E’ stata una situazione molto grave – commenta Vincitorio – non solo perchè contravviene alle regole precauzionali imposte dal Governo Conte per fronteggiare l’emergenza sanitaria ma anche per l’incapacità dimostrata dall’Autorità di Sistema Portuale nel distanziare la fila di passeggeri alla distanza interpersonale minima di sicurezza”. A confermarlo non sono soltanto le foto diffuse da Vox Italia ma anche i firmati degli impianti di videosorveglianza che – fa sapere Vincitorio – l’Autorità giudiziaria potrà sequestrare e visionare per l’accertamento dei fatti, dei reati ipotizzabili e delle responsabilità gestionali”. E sono ugualmente visionabili anche le registrazioni video dei giorni e delle settimane precedenti a conferma che – continua Vincitorio – “questa situazione caotica c’era anche prima dell’annuncio del governo albanese di sospendere tutti i voli di linea e i collegamenti marittimi con l’Italia”.

Notizia che molti telegiornali nazionali hanno divulgato ma che stranamente sembra non aver raggiunto soltanto l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale mettendo conseguentemente a rischio sanitario, martedì mattina. tanti stranieri e anche molti italiani di rientro dall’Albania.