La  Lega – Salvini Premier di Gravina, scrive al Segretario Generale del Comune

Cronaca

GRAVINA IN PUGLIA  – La  locale sezione della Lega – Salvini Premier di Gravina, scrive al Segretario Generale del Comune di Gravina per esprimere serie preoccupazioni circa il lassismo con il quale l’amministrazione comunale sta gestendo l’organizzazione della 726^ edizione Fiera San Giorgio, la fiera più antica d’Europa.

Diversi sono i quesiti che poniamo alla Sua attenzione, per ottenere quelle risposte che, gli organi preposti, non hanno ritenuto opportuno dare alla nostra precedente sollecitazione del 12/02 u.s.

Dunque, vorremmo comprendere per quale ragione, a 53 giorni dall’evento fieristico e abbondantemente fuori ogni tempo massimo, così come prevede la normativa sugli appalti pubblici, sull’albo pretorio non è ancora comparso l’avviso pubblico per l’affidamento della organizzazione della campionaria.

Abbiamo appreso dalla stampa che la Giunta Municipale appena qualche giorno fa, ha approvato il piano economico, riconfermando tutte le tariffe dello scorso anno.

Siamo in presenza di gravissimi ritardi, ed il comunicato stampa del Comune parla di  macchina organizzativa a pieno regime.

A quanto detto, si aggiunga che ad oggi non c’è una benché minima attività di promozione dell’evento né in rete, né nelle città viciniore con campagne di affissioni.

Le ricordiamo, inoltre, che con Delibera di Giunta n. 89 del 30 aprile 2019, “è stato istituito un pool, composto da dipendenti comunali, da dedicare alla istruttoria legata alla preparazione della Fiera Regionale di San Giorgio, che avrebbe avuto un impegno continuativo e specifico nel corso dell’anno”. 

A quasi un anno dalla sua istituzione, vorremmo capire quante volte si è riunito questo pool e cosa ha prodotto concretamente, atteso che, ancora qualche giorno fa, il Comune, sempre a mezzo di propri comunicati stampa, ha dato vita ad un balletto indecente sulle date della Fiera.

In ultimo, sempre dagli organi di stampa, apprendiamo che il 21 Febbraio u.s., il sindaco Valente ha incontrato una delegazione di rappresentanti di produttori e commercianti di macchine agricole decidendo, a seguito dell’incontro, di revocare il provvedimento con il quale, appena il giorno prima,  era stato  disposto lo slittamento della campionaria di qualche giorno.

All’uopo sono opportune alcune domande a chiarimento dello stato dell’arte: Perché il Sindaco decide di cambiare la data della campionaria per  venire incontro alle richieste di un gruppo di venditori a scapito degli interessi della collettività? Quanti soldi perderanno le casse comunali dai mancati introiti previsti nella giornata festiva del 25 aprile, che avrebbe spinto gravinesi e forestieri a visitare la Fiera San Giorgio? E soprattutto: a che titolo il Sindaco Valente o un “suo delegato” ha incontrato un gruppo di espositori? Perché questo lavoro non è stato svolto dal pool di dipendenti comunali, magari anticipando l’incontro a qualche mese addietro, visto che l’istruttoria della Fiera avrebbe dovuto svolgersi in modo continuativo nel corso dell’anno?

Siamo consapevoli che la campionaria gravinese sia una fiera a vocazione agricola, e che le macchine e gli attrezzi agricoli rivestano una grande importanza, anche in termini di spazi della fiera, ma siamo altrettanto consapevoli che la Fiera San Giorgio deve essere un patrimonio dei gravinesi, anche di quelli che tornano nelle festività, appositamente per visitarla.  

La Lega di Gravina intende vigilare sull’operato di Palazzo di Città e, nelle more di leggere gli atti amministrativi, Le chiede di svolgere il ruolo che in origine la legge conferiva al Segretario Comunale, ovvero quello di “notaio del Comune”, a tutela della legittimità degli atti amministrativi, nel caso di specie, vorremmo che fossero rispettate tutte le norme in tema di appalti pubblici, affinché nessuno possa approfittare di comode scorciatoie per eluderle.

Il Segretario Cittadino

Dott. Lorenzo Carbone