“Rischi bassissimi” per il coronavirus negli Usa, dice Trump. E tende una mano all’Italia

Esteri

Il presidente americano, per ora, ha graziato il governo di Roma rispetto al bando sui viaggi. Pur inserendoci tra i Paesi “in difficoltà”. E ha garantito che nella lotta all’epidemia saranno dispiegate tutte le risorse necessarie: “Qualunque cosa succeda noi siamo pronti”, ha assicurato

MOMENTI CHIAVE

  • Terzo caso di positività in Campania
  • Primi contagi in Estonia e in Danimarca
  • In Cina 29 morti nella giornata mercoledì, il minimo da un mese
  • Gli Usa confermano 15 casi di contagio
  • Due morti in Francia per coronavirus
  • Presidente Lombardia Fontana in auto-isolamento

Il rischio per gli Stati Uniti è “molto basso” e nel caso di epidemia, “non inevitabile” il governo è pronto a rispondere con misure straordinarie. Così Donald Trump durante una conferenza stampa da manuale per un capo di Stato, ha rassicurato il Paese sull’impatto del coronavirus, dopo l’allarme pandemia lanciato dalle autorità sanitarie americane e il crollo di Wall Street.

Il presidente americano ha affidato al vice presidente Mike Pence la cabina di regia sul coronavirus e per ora ha graziato l’Italia rispetto al bando sui viaggi pur indicandola tra i Paesi “in difficoltà”. E ha garantito che saranno dispiegate tutte le risorse necessarie: “Qualunque cosa succeda noi siamo pronti”, ha assicurato.

La Casa Bianca ha segnalato che servono almeno 2,5 miliardi di dollari di fondi d’emergenza: 1,5 sono stati chiesti al Congresso e il resto sarà dirottato sul coronavirus da altri programmi federali.

Il ministro della Sanità Alex Azar, ha confermato che sono 15 i casi di coronavirus negli Usa, più 3 americani rimpatriati che erano stati contagiati nella provincia cinese di Hubei e 42 persone che erano a bordo della nave da crociera Diamond Princess messa in quarantena in Giappone. Uno di questi passeggeri si è offerto volontario per test antivirali.

Trump ha precisato che tra i 15 contagiati, 5 sono completamente guariti, uno è un via di guarigione ed un altro si trova in ospedale. “Non escludiamo altri casi negli Usa”, ha avvertito Azar, e “il grado di rischio puo’ cambiare velocemente”. Il presidente ha dunque difeso la decisione di effettuare pochi test, meno di 500 fino a questo momento.

Il coronavirus “va trattato come un’influenza” ma uccide molte meno persone, ha dichiarato il comandante in capo, promettendo un vaccino “molto presto”. Come ha spiegato all’AGI lo scienziato della University of Texas Thomas Ksiazek, in prima linea contro dell’Ebola, “i tempi per il vaccino dal punto di vista scientifico sono molto rapidi ma le relative autorizzazioni potrebbero richiedere fino a due anni”.

Intanto gli Usa hanno sospeso le esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud dove e’ stato contagiato un militare americano e si parla perfino, secondo indiscrezioni di stampa, di un possibile rinvio del vertice di primavera del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale in programma ad aprile a Washington. 

  • 08:49

    Gualtieri: “Primo decreto legge per comuni della zona rossa in settimana”

    “Noi stiamo lavorando a queste misure da diversi giorni, contiamo di avere primo decreto già questa settimana, e il secondo la settimana prossima”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo a Radio24. “Stiamo lavorando per dare il necessario sostegno alle imprese, ai lavoratori, ai professionisti della zona rossa ma anche per varare misure per tutti i settori direttamente colpiti al di fuori dei territori”

  • 07:57

    La Regione Campania conferma terzo caso di positività

    C’è un terzo caso di positività al coronavirus in Campania. A confermarlo è la Regione. Si tratta di un 50enne di Napoli, anche per lui si attende il responso dello Spallanzani. L’uomo è in isolamento domiciliare e finora è in buone condizioni di salute. L’uomo, come le due donne trovate positive nel Salernitano e a Caserta, è rientrato dalla Lombardia.

    Sono circa 50 i tamponi campani al giorno che arrivano ogni giorno dai nosocomi della Campania all’ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive e centro regionale di riferimento per l’emergenza Covid-19

  • 07:54

    Primi casi in Estonia e in Danimarca

    Il coronavirus è arrivato in Estonia, dove è stato registrato il primo caso di contagio, e in Danimarca. La persona contagiata in Estonia sarebbe iraniana ed era tornata ieri sera dall’Iran, uno dei Paesi al momento maggiormente colpito dal contagio dopo la Cina. Il danese era rientrato lunedì da una vacanza sulle nevi del Nord Italia.  

  • 07:23

    La Cina controllerà l’epidemia “entro aprile”

    Lo pneumologo Zhong Nanshan, a capo del team di medici della Commissione Nazionale per la Sanità cinese, prevede che la Cina terrà sotto controllo l’epidemia di coronavirus entro la fine di aprile. “La Cina ritiene di tenere sotto controllo l’epidemia entro la fine di aprile”, ha dichiarato lo penumologo, durante una conferenza stampa a Guangzhou, nel sud-est del Paese. “Nonostante ci sia stata una grande epidemia a Wuhan, non si è estesa massicciamente ad altre città” 

  • 07:15

    C’è un caso di contagio in California di “origine sconosciuta”

    Una persona in California è stata contagiata dal coronavirus senza aver viaggiato in Paesi a rischio e senza essere venuta a contatto con altri individui che avevano contratto la malattia. Lo hanno reso noto i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) in un comunicato. “A questo punto, l’esposizione del paziente è sconosciuta. Il caso è stato individuato dal sistema sanitario pubblico statunitense e da astuti medici”, si legge nella nota diffusa poco dopo la conferenza stampa del presidente Donald Trump sul coronavirus. Potrebbe trattarsi del primo caso di contagio non direttamente collegato a viaggi all’estero.

  • 07:13

    Primo caso di contagio in Romania

    Primo caso di coronavirus in Romania. Lo riporta l’Afp. Si tratta di un uomo che aveva ricevuto una visita da un italiano la scorsa settimana. Altre 7 persone che risiedono allo stesso indirizzo sono risultate negative al test ma per precauzione saranno messe in quarantena.

  • 07:12

    Altri 29 decessi in Cina, minimo da un mese

    Sono stati 29 i decessi per il coronavirus in Cina nella giornata di mercoledì 26 febbraio. Si tratta del livello più basso da quasi un mese. Lo hanno reso noto le autorità di Pechino nell’aggiornamento quotidiano

  • 07:11

    Altri 334 casi in Corea del Sud, totale 1.595

     Nella Corea del Sud sono stati registrati altri 334 casi di coronavirus, portando il totale a 1.595. Lo hanno reso noto le autorità di Seul.