Elezioni comunali a Modugno

Elezioni 2020

LEGA MODUGNO

 Signori, vi parlo della mia candidatura a sindaco.

Ma anche del carnevale  politico e delle chiacchiere degli altri.

di Mario Pilolli candidato sindaco

Amiche e amici di LEGA MODUGNO e MODUGNO MERIDIANA, a tre mesi esatti dal voto, e quasi alla fine del Carnevale, continuano a consumarsi le chiacchiere, quelle dolci e quelle amare.

Assistiamo, con dispiacere, alla guerra di miserie che continua ad insistere nel centrosinistra.

Si è arrivati ai toni più bassi, più beceri, ai personalismi deteriori che nulla hanno a che vedere con la politica.

Non è bastato che una congrua rappresentanza si sia, di recente, stabilizzata su un nome.

Qualcuno l’ha definita una minestra riscaldata.

Noi, di LEGA MODUGNO, non ci permettiamo di entrare nel merito delle scelte degli altri.

Così come non permettiamo agli altri di entrare nelle nostre scelte.

Stiamo guardando, con interesse, ad una serie di soggetti che affannosamente stanno cercando, dietro un nome, di mettere insieme una compagine che possa rendersi presentabile all’elettorato modugnese.

Solo che questo assemblaggio di soggetti e di presunte Liste Civiche non pare abbia nulla di definito, se non un profondo rancore nei confronti di chi viene accusato di non aver rispettato le regole.

Le stesse regole, etiche, non rispettate da questi, quando propagano, nella opinione pubblica, notizie non vere che dicono di forze del centrodestra interessate a misurarsi con questa disarticolata compagine.

Il fatto che soggetti, una volta collocati nel centrodestra, si presentino alle loro riunioni, autorizza loro a credere, e a far credere, che il Cartello.di Centrodestra sia spaccato.

Nulla di più falso e di più lontano dalla realtà.

Ma se questo li conforta, continuino pure ad illudersi e a millantare sottrazioni che si riveleranno, al momento del voto, delle scatole vuote, dato che alcuni di questi ondivaghi e frustrati soggetti non godono neanche del voto delle proprie mogli.

Questi illusi non sanno che le definizioni avvengono a livello provinciale. Così è nel Centrodestra.

LEGA MODUGNO, in questi giorni, al contrario di raccogliticce coalizioni, sta accogliendo in seno alla Coalizione di Centrodestra, tutte quelle realtà che, convinte oltre misura della linea politica locale della LEGA, si stanno presentando, offrendo la loro collaborazione.

Provengono dalle periferie, con le loro esperienze negative di anni e anni di istanze inascoltate, di promesse annunciate e annunciate e annunciate.

Vogliono scendere in campo, in prima persona, sostenuti dal consenso di cui godono.

Stiamo, come LEGA MODUGNO, continuando ad invitare e ad ascoltare Associazioni e Movimenti che hanno maturato una idea ben precisa: che le soluzioni ai problemi della gente possono venire solo da un partito come LEGA MODUGNO.

Questa è una convinzione che sta coinvolgendo sempre più persone. Sempre più cittadini vedono in noi, gli amministratori capaci di rendere vivibile questa città.

Perché la gente è stanca delle chiacchiere.

È stanca degli annunci, a cui non seguono fatti.

È stanca delle strade sporche e disastrate.

È stanca dei servizi inadeguati o inesistenti.

È stanca di assistere alla rovina delle sue opere pubbliche.

È stanca di non poter godere dei propri spazi verdi, lasciati morire senza alcuna cura.Per poi, a scadenza, annunciare l’arrivo di un nuovo polmone verde.

Quel polmone verde è lì da anni. Non è qualcosa che si aggiunge in virtù di una firma.

Un titolo di proprietà non aggiunge nulla, comporta solo una ulteriore preoccupazione di gestione.

Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere!

Ma davvero si arriva a credere che Modugno sia un popolo di sprovveduti?

Modugno, con questa sua lunga, sofferta, esperienza settennale di governo, ha compreso che non basta che a guidarla sia un rispettato professionista o un autorevole magistrato.

Possono essere competenti nei loro campi ma non esserlo nell’amministrazione di una città come Modugno.

Come è stato ampiamente, contro ogni ragionevole dubbio, dimostrato da un parolaio.Fino a gennaio, come LEGA MODUGNO, e per ben sei mesi, abbiamo lavorato a scegliere una figura autorevole e competente che potesse essere a capo del Cartello di Centrodestra, come candidato sindaco.

Abbiamo lungamente interagito con un modugnese che da anni opera a Roma e, adesso, a Milano.

Lo abbiamo convinto che potesse essere la persona giusta per riscattare anni e anni di malgoverno.

Ci siamo parlati per mesi, ci siamo incontrati più volte e quando tutto diceva che eravamo sul punto di sciogliere la sua riserva, abbiamo dovuto arrenderci all’evidenza.

La sua carriera, in questo momento all’apice, non gli ha potuto permettere che i suoi superiori gli concedessero questa possibilità.

Avremo comunque, durante la campagna elettorale, l’onore di averlo tra noi.

Perché lui, come tanti altri, rappresenta l’Orgoglio modugnese.Per cui, abbiamo proposto, ai nostri dirigenti provinciali, il nome del nostro segretario cittadino, Hermes Lopez, un ragazzo straordinario, competente, gentile.

È stato considerato competente ma ancora giovane per questo compito.

Partendo dalla base cittadina, fino ai quadri provinciali e regionali di Lega, l’indicazione è caduta sulla mia persona.

Chi mi conosce, sa bene che non desideravo assolutamente questa responsabilità.

Credetemi, ne avrei fatto a meno.

Avrei aspirato a rivestire un ruolo più defilato, più tranquillo.

Fatto sta che le cose stanno così.Sono il candidato sindaco.

Non credo assolutamente di piacere a tutti, anzi, a molti risulto antipatico, per non dire peggio, ma credo di essere capace di convincere molti a ricredersi e a considerare più positivamente quelle qualità che possiedo e che fanno parte del mio vissuto, della mia estrazione sociale, della mia inesauribile caparbietà, del mio infinito amore per questa città e per i miei concittadini.

Per adesso, vi lascio con questa notizia.

Nei prossimi giorni e nei prossimi mesi, per strada e sui social, vi racconterò la mia visione di Modugno e come intendo riportarla alla dignità che merita e che le è propria.