In Giordania la prima Giornata della Gioventù delle Regioni arabe

Lettere al Direttore

E’ una proposta nata durante i lavori della plenaria della CELRA, la Conferenza Episcopale delle Regioni Arabe, terminata a Roma il 20 febbraio. All’attenzione dei presuli anche il tema degli abusi e del dialogo interreligioso

Tiziana Campisi – Città del Vaticano

Una Giornata Mondiale della Gioventù che coinvolga i giovani delle regioni arabe: è la proposta della Conferenza Episcopale delle Regioni Arabe (CELRA) riunitasi a Roma, per la sua 70.ma assemblea plenaria dal 17 al 20 febbraio, all’Istituto Maria Santissima Bambina. L’idea, riferisce il Patriarcato Latino di Gerusalemme, è quella di organizzarla in Giordania e di chiamarla GMGRA, Giornata mondiale della Gioventù delle Regioni Arabe. All’apertura dei lavori ciascun componente della Conferenza episcopale ha offerto una panoramica sulla situazione sociale e pastorale del proprio Paese e della propria diocesi. In una sessione presieduta dal cardinale Micheal Czerny, sottosegretario della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, si è poi discusso dell’Esortazione Apostolica postsinodale di Papa Francesco “Querida Amazonia”.

Gli abusi e il dialogo interreligioso

All’ordine del giorno anche le linee guida per la concreta applicazione del Motu proprio Vos estis lux mundi, che contiene le norme procedurali per combattere il fenomeno degli abusi nella Chiesa. È toccato poi al cardinale Miguel Ángel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, parlare del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune, entrato nella sua delicata fase di ricezione. Firmata lo scorso anno da Papa Francesco e dal Grande imam di al-Azhar Muḥammad Aḥmad al-Tayyib, la dichiarazione aspira ad avere una portata universale e la sua accoglienza è destinata a influenzare le relazioni sociali, politiche e religiose a livello globale.

Sinodalità nella prassi della Chiesa

Insieme al cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, i presuli della CELRA hanno inoltre trattato l’argomento della “Sinodalità nella prassi della Chiesa”. Nel suo intervento il porporato ha esortato a superare ogni forma di individualismo e di autoritarismo clericale in favore di una più intima ed efficace collaborazione ad ogni livello, dalla parrocchia alla diocesi, lavorando così “da Chiesa”. Monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, ha invece fatto il punto sulle dinamiche diplomatiche della Santa Sede nei suoi rapporti con gli altri Stati. In chiusura è stato stabilito che la 71.ma assemblea plenaria della Conferenza Episcopale delle Regioni Arabe si svolgerà in Libano nel febbraio 2021.