Fiera San Giorgio: la macchina organizzativa a pieno regime

Cronaca

La 726a edizione della campionaria si svolgerà dal 23 al 26 Aprile.La giunta municipale dà il via libera a piano economico e procedura di affidamento

GRAVINA IN PUGLIA – Dal 23 al 26 Aprile a Gravina sarà Fiera di San Giorgio. Ad imprimere un’accelerazione al cammino della macchina organizzativa della 726a edizione della campionaria tra le più longeve d’Europa è stata la giunta municipale presieduta dal sindaco Alesio Valente, con l’approvazione del piano economico e l’adozione delle disposizioni che definiscono i dettagli della Fiera Regionale, che quest’anno durerà un giorno in meno rispetto all’edizione passata per andare incontro alle esigenze degli espositori. Per la stessa motivazione, a seguito di un confronto con i rappresentanti del mondo agricolo, è stato anchedeciso uno slittamento in avanti di qualche giorno rispetto alle date annunciate in precedenza, con l’originaria indicazione del periodo racchiuso tra il 16 ed il 19 Aprile ora modificata anche con l’intento di intercettare un maggiore flusso di visitatori, in concomitanza con la ricorrenza della Festa della Liberazione d’Italia che quest’anno cade di Sabato.

Dal generale al particolare: invariate le tariffe per l’acquisto degli spazi espositivi, come pure gli spazi a disposizione: una superficie di oltre 25.000 metri quadrati, un terzo dei quali al coperto di 7 padiglioni attrezzati, pronti ad ospitare espositori provenienti da tutto il Sud Italia, qualificati nell’ambito dei settori che delineano la vocazione agricola della secolare manifestazione gravinese. Per loro garantiti iparcheggi ed un congruo numero di pass per l’ingresso. Inoltre, per eliminare ogni possibile inconveniente di carattere sanitario, è stata riconfermata la possibilità di predisporre dei pass di accesso ai servizi igienici anche per i commercianti ambulanti protagonisti della fiera esterna, purché regolarmente autorizzati all’esercizio del commercio ambulante. Ancora: confermato il contorno di convegni, mostre e spettacoli che ormai da qualche anno arricchiscono l’appuntamento, si è provveduto a ribadire anche la centralità dell’altrettanto storica Fiera degli Animali, ripristinata nel 2013. Ormai consolidato e perciò confermato l’ingresso gratuito in favore di persone con disabilità e la possibilità per le scolaresche cittadine di visitare la kermesse in orario curriculare, senza pagamento del ticket d’ingresso. E per ridurre il traffico veicolare, cancelli aperti a chi sceglierà di recarsi al Parco Fiere in bici. «Anche quest’anno», fa sapere il sindaco Valente, «l’organizzazione della nostra Fiera è stata messa a punto ascoltando preventivamente le esigenze degli agricoltori e con i dovuti tempi tecnici, fisiologici soprattutto se si tratta di mettere a punto una manifestazione così importante, per la quale è necessaria anche una ingente quantità di risorse economiche».

La parola passa adesso agli uffici municipali competenti, incaricati di provvedere – nei tempi tecnici strettamente necessari – all’adozione di ogni atto consequenziale e, in particolare, alla predisposizione di un adeguato piano di comunicazione e promozione ed all’individuazione del soggetto gestore della kermesse fieristica, secondo le procedure di legge.