Strage razzista in Germania, 11 morti in due narghilè bar di Hanau

Esteri

Un tedesco spara in due locali mediorientali, poi viene trovato morto nella propria abitazione insieme con una donna  

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© Andreas Arnold / DPA / dpa Picture-Alliance
– Uno dei bar di Hanau, in Germania, dove è stata compiuta la strage

La dinamica è di quelle cui ci hanno abituato le cronache statunitensi: un uomo armato entra in un locale pubblico e fa fuoco indiscriminatamente. Solo che questa volta l’obiettivo è preciso – la comunità curda – e il teatro non è una cittadina della provincia americana, ma la Germania.

 

Ad Hanau, cittadina dell’Assia alle porte di Francoforte, è stata una serata di terrore: undici persone sono state uccise in un attacco di matrice xenofoba contro due bar frequentati dalla comunità turca. Dopo ore di caccia all’uomo, il presunto killer è stato trovato morto nel suo appartamento; con lui è stato rivenuto anche il corpo di una donna, forse la madre.

La Bild ha riferito che sono stati trovati una lettera e un video in cui l’uomo, indicato come Tobias R., confessa le sue motivazioni, sostenendo tra l’altro la necessità di distruggere certi popoli la cui espulsione dalla Germania ormai non è più possibile. Sulla strage indaga la Procura antiterrorismo.

I primi colpi d’arma da fuoco sono stati sparati ieri sera intorno alle 22 allo shisha bar Midnight, nel centro della città. Secondo testimoni, l’uomo è entrato e ha cominciato a sparare sulla gente che stava fumando il narghilé. Il killer si è poi spostato con un auto scura in una zona residenziale, nel quartiere di Kesselstadt, prendendo di mira l’Arena Bar & Café a Kurt-Schumacher-Platzin. In tutto hanno perso la vita otto persone, mentre una nona vittima è morta in ospedale per le ferite riportate.

Ingente il dispiegamento di forze dell’ordine, che dopo una serrata caccia all’uomo, nella notte hanno individuato l’appartamento del sospetto, nei pressi del luogo del secondo attacco. Dalle prime informazioni è un cittadino tedesco con regolare licenza di caccia; nella sua auto sono state ritrovate munizioni. Quando le forze speciali hanno fatto irruzione nell’appartamento, insieme al suo cadavere, hanno trovato anche il corpo di un’altra persona, forse la madre.

Profondo cordoglio è stato espresso dalla cancelliere tedesca, Angela Merkel, che su Twitter ha indirizzato i suoi “pensieri” alla “popolazione di Hanau” dove è stato “commesso questo terribile crimine”; il suo portavoce, Steffen Seibert. si è augurato che “i feriti si riprendano presto”.

La deputata Katja Leikert, rappresentante della città, ha parlato di uno “scenario orribile”, mentre per il sindaco della città, Claus Kaminsky (Spd), è stata la “peggiore serata che si possa immaginare”. Il primo cittadino ha annunciato che “a causa delle strade bloccate e delle indagini in corso” due scuole resteranno chiuse oggi.

La settimana scorsa, a Berlino un uomo era stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e altre quattro persone erano rimaste gravemente ferite in una sparatoria avvenuta all’esterno di Tempodrom, un centro per eventi nella capitale tedesca, dove era appena terminato uno spettacolo comico turco, ‘Guldur Guldur’.