Ottimo progetto l’Anim “Associazione Nazionale Italiani nel Mondo”

Diritti & Lavoro

Questa nostra riflessione dovrebbe meritare la massima considerazione. E’ stata rinnovata l’Associazione Nazionale degli Italiani nel Mondo (ANIM), organizzazione internazionale, no profit, iscritta nei registri delle Regione Puglia e al Comune di Bari, aderisce all‘Enac, Ente Nazionale delle Attività Culturali,  coordina la stessa per la Puglia , con rapresentanti negli USA (Pino Marelli) , Cina (Roberta Bari), Venezuela (Dr.Carlo Villino) e in Italia nel Friuli Venezia Giulia (Lorenzo Lorusso), nella Basilicata (Adriana Domeniconi) , e nelle altre regioni si è in attesa delle designazione. 

L’idea, a nostro avviso, raggiunge due obiettivi assai qualificanti e sensibili: la rappresentatività sociale e politica dei Connazionali che vivono all’estero e un nuovo polo di riferimento per chi ha scelto l’Italia come terra di vita.

Dopo oltre sessant’anni di volontariato informativo al servizio della nostra Emigrazione, il nostro impegno, ora, è anche diretto, in modo specifico, sul fronte, sempre più variegato, dei flussi immigratori.

Riteniamo che il nostro Presidente dell’Anim, Direttore Responsabile e Editore Dott. Uff. Antonio Peragine sia riuscito, dopo un’analisi di un associazionismo che aveva bisogno di migliori prospettive, a offrire agli italiani nel mondo, e ai cittadini d’altra nazionalità che vivono da noi, nuovi e più specifici termini di raffronto.

L‘ANIM può rappresentare milioni di Connazionali altrove ed essere d’utilità per i rinnovamenti istituzionali che appaiono, sempre più, necessari per chi, dall’estero, ha scelto, per viverci, l’Italia. Analogamente a quest’Associazione, ci auguriamo che trovi motivi di crescita anche l’UPSIM (Ufficio per le Politiche Sociali degli Italiani nel Mondo) per offrire più ampie prospettive, anche socio/economiche, a chi vive”altrove”.

Le porte dell’Associazione, www.associazioneitalianinelmondo, sono aperte per il 2020 a nuovi ingressi. Coloro che hanno ha cuore le problematica degli italiani all’estero e degli stranieri in Italia non possono non farne parte.

 

 Giorgio Brignola- Redazione ANIM

segreteria.anim@gmail.com