L’improvviso aumento delle vittime del coronavirus in Cina

Esteri

Nella provincia dello Hubei si contano 242 nuovi decessi in un giorno dopo che i parametri diagnostici per confermare i casi di contagio sono stati modificati per garantire maggiore discrezionalità ai medici. 

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Coronavirus

È legato alla modifica dei parametri diagnostici l’inatteso balzo delle vittime del coronavirus in Cina. Nella sola giornata di mercoledì, nella provincia di Hubei sono morte 242 persone e i nuovi casi contagio sono stati 14.840. Le autorità sanitarie della provincia epicentro dell’epidemia hanno spiegato di aver modificato i criteri per confermare i casi di contagio, garantendo una maggiore discrezionalità ai medici nel decidere se un paziente è infetto. Si tratta di “casi diagnosticati clinicamente” anche per agevolare un più rapido accesso alle cure.

Sono ora oltre 1.350 i morti in Cina. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria delle provincia di Hubei ha segnalato altre 14.840 contagi del virus denominato Covid-19.

Decapitati i vertici del partito a Wuhan

I vertici del Partito comunista cinese (Pcc) nella provincia dello Hubei e nel suo capoluogo, Wuhan – epicentro dell’epidemia di Covid-19 – sono stati rimossi dai loro incarichi. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua.

Il segretario del Pcc dello Hubei, Jiang Chaoliang, è stato sostituito dal sindaco di Shanghai, il 61enne Ying Yong, stretto alleato del presidente Xi Jinping. Destituito anche il segretario del partito di Wuhan, Ma Guoqiang, che aveva ammesso una reazione troppo lenta delle autorità alla comparsa del virus; a sostituirlo è stato chiamato Wang Zhonglin, 57 anni, segretario del Partito a Jinan, capoluogo della provincia dello Shandong. ​

44 nuovi contagi sulla Diamond Princess

  • Il Giappone permetterà di sbarcare prima del previsto alcuni dei passeggeri piu’ anziani della nave da crociera Diamond Princess, ancorata nella baia di Yokohama e in quarantena dal 3 febbraio per la diffusione a bordo dell’epidemia di Covid-19. La decisione riguarda le persone risultate negative ai test per il nuovo coronavirus diffusosi dalla Cina.

    Ad annunciare la decisione è stato il ministro della sanita’ giapponese, Katsunobu Kato, il quale ha anche confermato 44 nuovi casi di contagio (43 passeggeri e un membro dell’equipaggio) sulla nave, risultati dalle analisi recentemente condotte su 221 persone. In totale sale cosi’ a 218 il numero di casi accertati sulla Diamond Princess, dove si trovano ancora 3.500 persone tra cui 35 italiani. 

    I passeggeri anziani, con condizioni pre-esistenti, che si trovano in cabine senza finestre potranno scendere dalla nave a partire da domani e non dovranno attendere il 19 febbraio, data annunciata per la fine della quarantena. Secondo i media giapponesi, circa l’89% dei passeggeri della Diamond Princess ha oltre 60 anni; di questi, 215 sono ottantenni e 11 novantenni. Chi sbarcherà sarà ospitato in strutture fornite dal governo giapponese, che però non sono state specificate.

    Chi è stato a stretto contatto con persone contagiate non potrà lasciare la nave, ha fatto sapere il ministro. I nuovi casi sulla Diamond Princess portano a 247 il totale dei contagi acclarati in Giappone.

    Borse asiatiche in calo, pesano i nuovi decessi

    Le Borse asiatiche sono in calo, mentre è salito a 1.350 il numero dei decessi in Cina a causa della diffusione del coronavirus, con 242 morti in un solo giorno nella provincia centrale di Hubei, dopo una modifica dei parametri diagnostici decisa per dare maggiore discrezionalità ai medici e per agevolare un piu’ rapido accesso alle cure.

    I contagiati in Cina sono oltre 48.000, tra cui si contano quasi 15.000 nuovi casi nell’Hubei. Tokyo chiude in calo delo 0,14%, Shanghai perde lo 0,5% e Hong Kong lo 0,2%. Ieri Wall Street ha chiuso a nuovi livelli recordDimessi dallo Spallanzani i 20 turisti cinesi

    Sono state dimesse questa mattina dall’ospedale Spallanzani le 20 persone a contatto con la coppia di cinesi affetta da nuovo coronavirus. Sono dei connazionali dei coniugi ricoverati presso il nosocomio, che facevano parte della loro comitiva. Tenuti in quarantena per 14 giorni, sono tutti ripetutamente risultati negativi al test. Ora torneranno in Cina.Città di 10 mila abitanti in quarantena in Vietnam

    Le autorità del Vietnam hanno messo in quarantena per 20 giorni una comunità di 10 mila abitanti a Son Loi, per i timori legati alla diffusione dell’epidemia di Covid-19. Le misure di prevenzione sono entrate in vigore oggi e, come ha spiegato il ministero della Salute vietnamita, seguono la segnalazione di cinque casi di contagio nella cittadina. Finora in totale in Vietnam sono 15 i casi conclamati di Covid-19. 

  • La Cambogia accoglie la nave Mv Westerdam

    La nave da crociera Mv Westerdam è approdata in Cambogia dopo 2 settimane in mare perche’ respinta da Giappone, Taiwan, Guam, Filippine e Thailandia per paura del coronavirus cinese. La sua destinazione originaria era Shanghai che è stata chiusa. La nave è ora ormeggiata nel porto cambogiano di Sihanoukville.