Puglia e Basilicata: la digitalizzazione come opportunità

Scienza & Tecnologia

Il Cloud Computing rappresenta una vera e propria opportunità per lo sviluppo economico del Paese. Pubbliche Amministrazioni e Imprese possono trarre grandi benefici dall’adozione di queste nuove tecnologie, come ha dimostrato lo studio condotto da I-Com, L’Istituto per la Competitività, dal titolo “Gli effetti della trasformazione digitale sulle imprese e sulle PA italiane”, presentato la settimana scorsa a “Digital Impact” Bari Edition. L’evento, che si inserisce nel più ampio percorso formativo organizzato da Open Gate Italia e AWS – Amazon Web Services per promuovere la trasformazione digitale lungo tutto la penisola, da nord a sud, si è svolto presso l’Aula De Trizio, all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed è stato focalizzato sull’impatto della digitalizzazione in Puglia e Basilicata.

Lo studio di I-Com ha rivelato risultati molto interessanti.
Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione è emerso che, in Puglia e Basilicata, la diffusione del cloud computing determinerebbe un risparmio potenziale di quasi 55 milioni di euro per gli enti comunali e di circa 13 milioni di euro per gli enti regionali. Le nuove tecnologie, infatti, consentono una maggiore efficienza a fronte di minori costi di energia. In più, una crescita nell’utilizzo di e-government e e-procurement da parte delle Pubbliche Amministrazione, riducendo il prezzo medio sostenuto per l’acquisto di beni e servizi, apporterebbe un ulteriore contenimento della spesa pubblica.

Per le imprese, che nelle due regioni già presentano un buon utilizzo del Cloud, un incremento dello stesso determinerebbe un forte aumento del fatturato. Infatti, la ricerca I-Com ha dimostrato che sussistono ampi margini di crescita e miglioramento. In particolare, una piena adozione del Cloud da parte di piccole, medie e grandi imprese si tradurrebbe in un aumento del fatturato pari a 24.541 milioni di euro in Puglia e 3.240 milioni di euro in Basilicata.

Tali dati sono stati spunto per un costruttivo dialogo che ha visto d’accordo rappresentanti di Istituzioni, Imprese e Pubblica amministrazione sulla necessità di fare fronte comune per promuovere la digitalizzazione del territorio. Da una parte si è emersa necessità di introdurre le nuove tecnologie in aziende e amministrazioni locali; dall’altra, è stata sottolineata l’importanza della formazione e dell’alfabetizzazione digitale. La prima per dotare manager e impiegati delle adeguate competenze tecniche; la seconda per fornire agli utenti le capacità per sfruttare a pieno tutti i nuovi servizi offerti.

In conclusione è intervenuto Giuseppe Di Natale, Business Development Manager di Amazon Web Services, che ha sottolineato come la digitalizzazione sia essenziale per la crescita e lo sviluppo dell’economia. Di Natale ha ricordato che AWS sta per aprire in Italia una Region con 3 Availability Zones. Questo in aggiunta ad altri investimenti in infrastrutture, come AWS Direct Connect a Milano e tre Amazon CloudFront Edge Locations (uno a Roma e due a Milano). Oggi i clienti possono stabilire connessioni con AWS su rete dedicata, con una riduzione dei costi e un miglioramento dei servizi. In particolare, gli Edge Locations, oltre a raddoppiare la capacità totale di CloudFront all’interno della penisola italiana, garantiranno una distribuzione più rapida dei contenuti e una maggiore protezione in termini di cybersecurity. Aws ad oggi ha ottenuto la qualificazione dall’AgID di 95 servizi cloud.

Infine, per sostenere il passaggio dell’Italia all’economia digitale, AWS offre il programma di formazione AWS Educate per università, istituti di ricerca e scuole. Il programma, disponibile gratuitamente in italiano con 11 moduli, propone diversi argomenti come cloud basics, gestione dei dati e intelligenza artificiale. AWS mette anche a disposizione progetti di formazione e certificazione degli utenti per le aziende, organizzazioni della PA e partner tecnologici.