Abbiamo ereditato un Paese fermo

Diritti & Lavoro

Il calo del Pil dello 0,3% nell’ultimo trimestre 2019 risente di “fattori straordinari e congiunturali, sono stime provvisorie che testimoniano che abbiamo ereditato un Paese fermo”. Quanto al 2020, “sara’ migliore dell’anno precedente”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a L’aria che tira, ribadendo l’intenzione di “fare una riforma fiscale che riduce le tasse a qualcuno e non le aumenta a nessuno” e sottolineando che una patrimoniale “non e’ nel programma di governo”. Gualtieri ha quindi spiegato che il decreto per il bonus Irpef e’ pronto e gia’ approvato dal Cdm, dovrebbe andare in Gazzetta Ufficiale domani e consentira’ dal primo luglio per 4,2 milioni di italiani un “intervento limitato, ma non indifferente”.

“Queste stime, ovviamente non positive, riguardano lo scorso trimestre, sono stime provvisorie e speriamo che il dato finale sia migliore”, ha detto Gualtieri, spiegando che le stime dell’Istat “fotografano quello che sapevamo e cioe’ che il Paese e’ fermo, non cresce in modo adeguato da molto tempo, da piu’ di 20 anni e in particolare negli ultimi due anni”. Le cause sono diverse, ha aggiunto Gualtieri, come “l’incertezza degli ultimi due anni sulla collocazione internazionale dell’Italia, lo spread che e’ salito molto e ha avuto un effetto negativo”. Conclude Gualtieri: “Il conto del Papeete lo abbiamo pagato, e’ stato impegnativo ma lo abbiamo pagato”.

Il Reddito di cittadinanza “e’ una misura giusta che difendo perche’ tutti i paesi europei devono avere un sistema universale a sostegno della poverta’. Quello che non funziona bene e’ la parte delle politiche attive del lavoro, va migliorata, non c’e’ dubbio”, ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri su La7, ribadendo che “Quota 100 fa un uso non equilibrato di risorse gia’ molto scarse, concentrandole su una platea molto limitata, e’ stata fatto con la scadenza come lo yogurt, quindi non supera la Fornero. Quota 100 non puo’ come tale essere prolungata, ci sara’ l’esigenza di trovare un sistema equilibrato che garantisca la sostenibilita’ del sistema pensionistico, ma sia equo”, ha detto.