Quelle di Capitanata non sono strade per pedoni

Cronaca

Strade al buio, strisce pedonali assenti o non visibili, marciapiedi occupati dalle auto

Rischi troppo alti per l’incolumità di chi è a piedi o in bici, percorso a ostacoli per i disabili.

Parte da San Severo la campagna SPI Cgil sulla sicurezza degli utenti vulnerabili della strada.

Sala Cappuccini gremita, assente il Comune. Persiano “Bisogna avere il coraggio del confronto”

SAN SEVERO (Fg) – A volte le strisce pedonali non ci sono proprio, come nei pressi delle tante rotatorie di San Severo, in altre situazioni sono difficilmente visibili dagli automobilisti, quasi del tutto cancellate o posizionate in punti pressoché ingoiati dal buio, come lungo la quasi totalità di Viale Michelangelo a Foggia: per i pedoni, attraversare le strade nelle città della Capitanata è sempre più rischioso. Per non parlare degli anziani, dei bambini e dei disabili, costretti a gimkane e percorsi a ostacoli tra marciapiedi e scivoli occupati dalle automobili.

E’ un quadro piuttosto desolante quello uscito dalla conferenza che si è svolta venerdì 7 febbraio, a San Severo, per la campagna nazionale denominata “Siamo tutti pedoni: la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada” che lo SPI Cgil, il Sindacato dei Pensionati, sta portando in oltre 100 città italiane. Sala Cappuccini gremita, tanti i cittadini, gli esponenti del mondo dell’associazionismo e le personalità presenti, con un unico assente, il Comune di San Severo: “L’Amministrazione comunale di San Severo non ha avuto il coraggio di confrontarsi, peccato, un’altra occasione che si è lasciata sfuggire”, ha dichiarato Franco Persiano, segretario provinciale SPI Cgil Foggia.