Turismo, audizione Lamiranda in terza Commissione

Diritti & Lavoro

Il presidente dell’associazione “Terre di Aristeo” ha espresso le criticità relative al proseguimento del progetto “Terre di Aristeo”. L’organismo consiliare ha, inoltre eletto Carmela Carlucci (M5s) vicepresidente della terza Commissione.

POTENZA – La terza Commissione (Attività produttive, ambiente e territorio) del Consiglio regionale della Basilicata, presieduta da Piergiorgio Quarto (Basilicata Positiva), in apertura dei lavori odierni, ha eletto all’unanimità (con 18 voti favorevoli), vice presidente dell’organismo consiliare Carmela Carlucci (M5s).

La seduta è proseguita con l’audizione di Saverio Lamiranda, presidente associazione “Terre di Aristeo”. Nell’introdurre l’argomento il presidente Quarto ha spiegato che “il progetto comunitario ‘Terre di Aristeo’ è iniziato tempo fa e ha raggiunto importanti obiettivi dal punto di vista del turismo. Ora è necessario entrare nel merito delle cose fatte anche in relazione alla nascita del distretto del turismo rurale”.

“Il distretto – ha spiegato Lamiranda –  è istituito dal Mibac. È stato richiesto dalla Regione Basilicata su istanza dei Comuni quindi riteniamo di svolgere anche un interesse pubblico. Pur essendo definito turistico il distretto è organismo di interesse territoriale. L’organizzazione e lo sviluppo dell’area sono i nostri interessi principali. Siamo arrivati alla sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Regione e distretto – ha ricordato Lamiranda – l’11 luglio del 2018, ma a monte vi erano state due delibere di Giunta. Abbiamo in questi anni privilegiato il rapporto con gli enti pubblici. Al nostro progetto avevano aderito inizialmente 15 Comuni, oggi ne sono 90. A livello azionale siamo considerati come esperienza pilota e vogliamo si sviluppi una proficua integrazione tra pubblico e privato. Riteniamo sia necessario che dal protocollo di intesa si arrivi ad una proposta normativa. Chiediamo alla Regione di dare un segnale forte sul ruolo che il distretto può e vuole assumere. Abbiamo diviso i 90 Comuni aderenti (da qui alla fine del mese prossimo dovremmo arrivare a 100) in sei aree facendoli coincidere con gli stessi confini dei Gal. Ognuno di questi dovrà avere una comunità turistica integrata. Il protocollo di intesa ha prodotto i primi risultati: la prima comunità turistica è a Castelgrande dove si realizzerà un investimento di accoglienza importante di oltre 6 milioni di euro. In Italia ci sono 47 distretti e non tutti lavorano come noi. Altra considerazione è l’obiettivo strategico che deve riguardare le imprese da promuovere e consolidare ma per farlo ci vuole attività di animazione”.

Lamiranda ha sintetizzato i risultati del lavoro svolto per sottoscrivere un protocollo con la Cina che “attraverso il suo tour operator di Stato ha garantito la presenza in Basilicata di visitatori. Tra le iniziative anche accordi con la comunità ebraica, Stati Uniti e Germania. Le operazioni che stiamo facendo le svolgiamo in silenzio ma ci manca un sostegno specifico della Regione attraverso due canali: la formazione e la garanzia di voler condividere e appoggiare il progetto. La Regione con accordo di sviluppo consentiva di avere una preassegnazione di risorse che avrebbero contribuito a finanziare una parte dei 210 milioni da destinare sul territorio ma, ad oggi, le cose sono cambiate. A garantire il finanziamento potrebbe essere Invitalia perché ci siamo agganciati al treno del contratto istituzionale di Sviluppo ma la Regione Basilicata deve sostenere il nostro progetto inserendolo nella programmazione regionale, altrimenti siamo bloccati. O ci dite che quel protocollo non serve più  – ha concluso Lamiranda rivolgendosi ai commissari – o si realizza”.

Nel corso dei lavori sono intervenuti, oltre al presidente Quarto, i consiglieri Bellettieri, Acito, Cifarelli, Sileo e Braia. Braia e Cifarelli hanno chiesto l’audizione in Commissione del presidente Bardi o di un suo delegato. A riguardo il presidente Quarto ha precisato che la Commissione chiederà l’audizione degli uffici della presidenza della Giunta per avere maggiori informazioni sul tema.

Erano presenti ai lavori oltre al presidente Quarto (Bp), i consiglieri Carlucci (M5s), Acito e Bellettieri (FI), Sileo (Lega), Baldassarre, (Idea) Trerotola (Prospettive lucane), Braia (Iv), Aliandro e Coviello (Lega), Cifarelli (Pd).