Isaia Sales ad Acquaviva venerdì 7 febbraio

Cultura & Società

Isaia Sales, docente di “Storia della criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia” all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, 

è uno dei più acuti, indipendenti e scomodi saggisti italiani nonché uno dei massimi studiosi di criminalità nel contesto della società e della storia del Mezzogiorno. È autore di libri come “La camorra, le camorre”, Leghisti e sudisti, Il sud al tempo dell’euro. Una nuova classe dirigente alla prova”, “La Sinistra, il Mezzogiorno, gli errori di D’Alema” , “Le strade della violenza. Malviventi e bande di camorra a Napoli”. Deputato e sottosegretario al Tesoro, bilancio e programmazione economica nel primo governo Prodi, nel 2010 ha pubblicato “I preti e i mafiosi. Storia dei rapporti tra Mafie e Chiesa cattolica”.

Ad Acquaviva presenta “Storia dell’Italia corrotta”, scritto con Simona Melorio. Per l’occasione Giuseppe Gesmundo, segretario regionale della Cgil, presenterà la figura del “delegato alla legalità” che sarà presente in ogni ente pubblico per vigilare su infiltrazioni criminali e corruzione. 

Terzo appuntamento della Rassegna sull’impegno civile “Io non dimentico” – Scritture civili ad Acquaviva delle Fonti, organizzata dal Comune, la presentazione si terrà venerdì 7 febbraio 2020 alle 19 nella Sala Giuseppe D’Ambrosio-Angelillo. 

“Come mai la corruzione ha così lunga vita nella storia del nostro paese? Come mai resiste ad ogni epoca e ad ogni regime politico? Come mai in questo campo non si riesce a trovare niente di veramente dissuasivo, niente che provi ad estirparla nel costume, nel comportamento, nell’atteggiamento degli attori coinvolti? Come mai questo tratto di continuità nella storia d’Italia, questo elemento costante, capillare, quasi costitutivo del funzionamento delle istituzioni nel nostro paese, non si riesce ad interromperlo?”

A queste e altre domande risponde il libro, ricostruendo alcuni dei principali scandali dal 1861 ad oggi.