Convegno ‘Il paziente vascolare e la trombosi’

Benessere & Medicina

Domani, giovedì 6 febbraio, a Bari i DOAC (Anticoagulanti Orali Diretti) protagonisti di un convegno di approfondimento e confronto tra esperti di diverse specialità coinvolte nella diagnosi e gestione del paziente con malattia cardioembolica.  L’evento formativo si aprirà con la Lettura magistrale  del prof. Carlo Patrono, farmacologo di fama mondiale.

“ Il paziente vascolare e la trombosi. Anticoaugulanti orali diretti (DOAC) dalla ricerca alla pratica clinica” è il titolo del convegno che si terrà domani, giovedì 6 febbraio, a Bari, nell’Aula Magna “G. De Benedictis” del Policlinico, a partire dalle ore 13.

Gli anticoagulanti orali diretti non vitamina K-dipendenti (DOAC) rappresentano una significativa evoluzione e progresso nella terapia dimostrando una maggiore efficacia, facilità d’uso nonché compliance da parte dei pazienti in confronto ai vecchi dicumarolici warfarinici. I DOAC vengono prescritti in un larghissimo numero di pazienti per due principali indicazioni: prevenire l’ ictus cerebri nella fibrillazione atriale (FA) e curare la trombo embolia venosa e polmonare (TEV). Inoltre, recentemente sono state ampliate le indicazioni per alcuni dei DOAC, come nella patologia oncologica e solo per il Rivaroxaban nella coronaropatia e vasculopatia cronica (CAD e PAD). L’obiettivo principale del convegno è di fornire un aggiornamento, un approfondimento e il relativo confronto tra esperti di diverse specialità coinvolte nella diagnosi e gestione del paziente con malattia cardioembolica e patologie aterotrombotiche.

Il programma scientifico si aprirà con la lettura magistrale del prof. Carlo Patrono, farmacologo di fama mondiale, dal titolo “Un farmaco del XIX secolo per prevenire l’aterotrombosi nel 2020. Conservare: perché? Combinare: con chi? Riposizionare: dove?”. I lavori si svilupperanno  in tre diverse sessioni: la prima “ I DOAC nella prevenzione dell’ictus cerebri e sicurezza”, la seconda affronterà il tema “ DOAC nella CAD e PAD le nuove frontiere dell’anticoagulazione”, la terza riguarderà “ DOAC e TEV”.

Il comitato scientifico del convegno è composto dagli specialisti di Bari: Carlo D’Agostino, Stefano Favale, Loreto Gesualdo, Piero Portincasa, Onofrio Resta, Carlo Sabbà Angelo Vacca. Patrocinato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, l’evento rientra nel programma nazionale di Educazione Continua in Medicina e si rivolge a 150 medici chirurghi, farmacisti ospedalieri e territoriali, fisioterapisti, tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e della perfusione cardiovascolare e infermieri. La partecipazione, gratuita, garantisce 3,5 crediti. Provider e segreteria organizzativa Meeting Planner, tel. 080.9905360.