Puglia sotto tiro.Non si ferma l’ondata di intimidazioni e minacce

Politica regionale, nazionale e internazionale

Non si ferma in Puglia l’ondata di intimidazioni e minacce a sindaci, assessori, consiglieri, dirigenti, dipendenti e funzionari pubblici.

 “Negli ultimi due mesi è stato un vero e proprio bollettino di guerra, un attacco alle Istituzioni – ha dichiarato il Coordinatore regionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’angelo .

Ogni giorno un amministratore locale è stato minacciato e intimidito o dalle organizzazioni criminali, che provano a condizionare gli esponenti delle istituzioni per scendere a compromessi, per operare contro la collettività o per girarsi dall’altra parte, o dagli stessi cittadini, esasperati da condizioni economiche difficili o dai fomentatori di odio. Cellamare, San Nicandro Garganico, San Severo, Carapelle, Toritto, Capurso, sono solo alcuni degli ultimi comuni colpiti”.

Il Coordinamento regionale di Avviso Pubblico Puglia per stare al fianco degli amministratori locali minacciati dalle mafie e per sensibilizzare sempre di più la cittadinanza su questo tema ha deciso di organizzare mercoledì 5 febbraio, alle ore 18.00, presso il Castello Caracciolo di Cellamare (Ba), un incontro pubblico con le testimonianze di diversi “Amministratori sotto tiro”. 

All’iniziativa prenderanno parte:

  • GIANLUCA VURCHIO, sindaco di Cellamare;
  • MICHELE ABBATICCHIO, sindaco di Bitonto, nonché Vicepresidente di Avviso Pubblico;
  • PIERPAOLO D’ARIENZO, sindaco di Monte Sant’Angelo (Fg) e Coordinatore regionale di Avviso Pubblico;
  • DAVIDE CARLUCCI, sindaco di Acquaviva delle Fonti (Ba) e Coordinatore provinciale di Avviso Pubblico;
  • PASQUALE REGINA, sindaco di Toritto (Ba);
  • FRANCESCO CRUDELE, sindaco di Capurso (Ba);
  • JOHNNY MASTRANGELO, sindaco di Gioia del Colle (Ba);
  • PASQUALE CHIECO, sindaco di Ruvo di Puglia (Ba).

L’incontro rappresenta anche l’occasione per evidenziare i primi trend del nuovo Rapporto di Avviso Pubblico “Amministratori sotto tiro”, che sarà presentato in anteprima in Puglia nel mese di marzo e che segnala da anni un notevole aumento degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali pugliesi.