Diamo voce a chi non ha voce: Michele Ricciardi

Diritti & Lavoro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota pervenuta via email del sig. Michele Ricciardi, lo facciamo per amore della ‘vera informazione’, indipendente, senza padroni ne padrini, senza ricevere fonti pubblici, solo con le donazioni dei nostri lettori.  L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente. Desideriamo solo informare e formare per una libertà di stampa di cui tanto si parla.

Noi non conosciamo il Sig. Michele Riccardi, lo facciamo per spirito giornalistico e perche’  Noi diamo voce a chi non ha voce  

La redazione

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Egregio, eminentissimo ed eccezionale direttore;   il suo interessamento nei riguardi del sottoscritto, mi commuove e mi lascia allibito… ma da che razza viene lei, se è unico nel genere. 

Sono più di 30 anni e mai una cosa del genere.  Sono stato a sinistra poi a destra e adesso parlo tutte e due le lingue benissimo e a secondo della bisogna. Come ha fatto Mussolini negli anni 30, meravigliosamente per tutti;  cosa che  neanche questa “destra” non vuole riconoscere (io sono sicuro, perchè fu abolito il parlamento).

E’ dal 1985 che combatto il sistema, sempre da solo, perchè agli altri occorre il nulla osta di “diotivvù”.  Sicuro che mi trovavo nella vera democrazia e che la mia battaglia avrebbe dato frutti.  Poi ho saputo che così non è,  dopo avere speso un sacco di soldi. 

La mia storia è in un diario di 851 pagine, che nessun editore è disposto a pubblicare, chi per paura e chi per difendere il sistema.  Ieri, la mia ultima,  l’ho manda anche alla Corte Costituzionale, dai quali sempre ignorato, e ci riprovo perchè adesso è una donna al vertice.

Perchè noi uomini, vista la situazione di inarrestabile  declino, abbiamo stancato Dio in cielo e gli uomini in terra… fatte le dovute e cristiane eccezioni naturalmente.

Direttore, la saluto riconoscente e gratificante.

E sempre pronto a cambiare le mie idee, come ho sempre fatto da una ventina di anni a questa parte. 

Michele Ricciardi

michelericciardi.mr@gmail.com