Consiglio regionale, focus sull’attività svolta nel 2019

Cronaca

Ventisei sedute consiliari e 29 leggi promulgate, 54 le mozioni e 10 gli ordini del giorno approvati, 125 le interrogazioni e 82 gli atti amministrativi presentati. Le Commissioni permanenti hanno licenziato 119 fra pdl e atti amministrativi

POTENZA – Il Consiglio regionale, nel 2019, ha svolto 26 sedute, 5 per la X legislatura e 21 per l’XI legislatura, da maggio a fine anno, per un totale di 28 giorni ed ha approvato 29 leggi. Delle 29 leggi promulgate, 23 sono originate da disegni di legge presentati dalla Giunta e 6 da proposte di legge dei consiglieri regionali. Cinquantaquattro le mozioni presentate (di cui 11 approvate), 11 gli ordini del giorno (9 per la X legislatura e 2 per l’XI legislatura), 125 le interrogazioni presentate (2 nella X legislatura e 123 nell’XI legislatura) di cui 28 hanno ricevuto risposta, 82 gli atti amministrativi presentati (21 nella X legislatura e 61 nell’XI legislatura), 22 le riunioni dell’Ufficio di Presidenza (5 riferite alla X legislatura e 17 all’XI legislatura), 14 quelle della Conferenza dei capigruppo, 93 le riunioni tenute dalle Commissioni permanenti, che hanno licenziato 119 fra proposte di legge ed atti amministrativi sui 183 presentati.

Sono questi i principali dati dell’attività del Consiglio regionale nel 2019, raccolti in un documento presentato dal presidente dell’Assemblea Carmine Cicala nel consueto incontro di inizio anno con i giornalisti. Presenti i consiglieri regionali Gerardina Sileo, Pasquale Cariello e Tommaso Coviello, il presidente dell’Associazione ex consiglieri, Gabriele Di Mauro, i responsabili degli organismi istituzionali che collaborano con l’Assemblea, il difensore civico Antonia Fiordelisi, il garante dell’infanzia Vincenzo Giuliano, il presidente del Corecom Antonio DonatoMarra e il direttore generale del Consiglio regionale, Arturo Agostino. Presenti, inoltre, il presidente dell’Ordine dei giornalisti Mimmo Sammartino e il presidente dell’Assostampa Angelo Oliveto. A moderare l’incontro, il coordinatore della Struttura di Coordinamento dell’attività di informazione e comunicazione, Pierluigi Maulella Barrese.

Tra le principali leggi approvate nell’anno appena trascorso, la legge Statutaria Regionale 18 febbraio 2019, n.1 che ha apportato modifiche all’articolo 25 della legge statutaria regionale 17 novembre 2016 n. 1 “Statuto della Regione Basilicata” stabilendo che la legge disciplina i criteri per la presentazione delle candidature e promuove un sistema elettorale ispirato ai principi di governabilità, di piena rappresentanza democratica e di tutela della minoranza, alla rappresentanza dei territori e alla rappresentanza dei due generi. I consiglieri sono eletti a suffragio universale e diretto mediante liste provinciali di candidati. La legge elettorale prevede un premio di maggioranza attribuito alla coalizione di cui è espressione il candidato eletto Presidente della Regione e che verrà attribuito con esclusivo riferimento alle liste provinciali. Di rilievo per le finalità e le ripercussioni anche finanziarie sul bilancio in termini di risparmio di spesa è la legge 13 del 5/08/2019 – Rideterminazione degli assegni vitalizi in attuazione dell’articolo 1, commi 965 e 966, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che prevede la rideterminazione degli importi degli assegni vitalizi agli ex consiglieri regionali e degli assegni di reversibilità con il sistema contributivo a partire dal 1 gennaio 2020 e la rivalutazione automatica annuale in base all’indice Istat di variazione dei prezzi al consumo. Altra legge significativa è la “Nuova disciplina delle strutture di assistenza agli organi di direzione politica ed ai gruppi consiliari della regione Basilicata”. Con legge regionale 10 dicembre 2019, n. 28 è stata istituita la giornata regionale per la lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo patologico, da celebrare annualmente il 2 dicembre, quale giornata di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico. Di particolare rilievo la legge regionale n. 29 del 30 dicembre 2019: “Riordino degli Uffici della Presidenza e della Giunta regionale e disciplina del sistema dei controlli interni”.

Particolare attenzione nel 2019 è stata riservata alle attività di promozione dell’identità e della cultura lucana. A Matera si è svolta la rassegna le “Giornate dell’editoria lucana”, a Torino la partecipazione di 12 editori della regione al Salone Internazionale del libro, e poi a Roma, nella cornice della Nuvola di Fuksas, il sostegno ai protagonisti della piccola e media editoria della Basilicata.

Il sito del Consiglio regionale nell’anno 2019 è stato oggetto di un profondo restyling e di adeguamento alle nuove indicazioni normative. L’informazione, oltre all’attività consolidata, si è concentrata sulla realizzazione dei Focus, trasmissione di approfondimento legata all’attività legislativa dell’Ente e ad iniziative di carattere socio-culturale e approfondimenti tematici. I servizi informativi e di comunicazione sono stati implementati anche attraverso la presenza del Consiglio regionale sui principali social network, con il consolidamento dei profili @CRBasilicata su Twitter, Instagram, Facebook e YouTube dell’ente.

Sono proseguite, nel 2019, le iniziative del Consiglio regionale per il sostegno e la diffusione dell’informazione locale nelle scuole, per coltivare la memoria degli eventi del passato (“Progetto Giovani In-Formati”, “Quotidiani locali in classe”, Percorso formativo sulla Memoria). L’Istituzione Consiglio ha incontrato nelle varie attività circa 2.500 studenti di 16 istituti superiori e 6  istituti comprensivi della Basilicata. Sono stati, altresì, realizzati il “Progetto Contemporanea” come valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio artistico lucano, tassello fondamentale dell’identità culturale della Basilicata, anche come contributo a Matera capitale della cultura europea 2019 e il “Progetto Disabilità”, un incontro seminariale in collaborazione con le associazioni di volontariato attive nel settore ed altre presenze istituzionali, momento integrativo e successivo alla celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.