Bari 28-29 gennaio 1944, l’Eiar rinasce con il Congresso dei CLN 

Cultura & Società

 
 

Il 12 settembre 1943 con l’arrivo delle truppe britanniche a Bari, la stazione radiofonica dell’EIAR (Ente italiano audizioni radiofoniche) conobbe la sua seconda giovinezza.

Dopo essere stata uno dei punti di riferimento della propaganda del Regime fascista, svolse un ruolo centrale per la libera divulgazione delle idee per quella che sarebbe stato il futuro di democrazia e di libertà in Italia. Pur sotto il rigido e attento controllo delle autorità militari inglesi, Radio Bari fu al servizio del Congresso dei CLN ; acronimo dei Comitati di Liberazione nazionale.

Mentre nel Nord Italia i partigiani combattevano contro i nazifascisti, dal 28 al 29 gennaio 1944, il Teatro Piccinni ospitò due giorni di intenso dibattito e confronto determinanti per il passaggio della penisola, dalla Monarchia alla Repubblica. 

E’ quanto rivelato dal Prof. Vitantonio Leuzzi, presidente dell’Istituto pugliese dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, nel corso del Convegno dal titolo ” Le prime voci libere, dai campi di concentramento al Teatro Piccinni” svoltosi presso la sede dell’Archivio di Stato di Bari nella mattinata di lunedì 27 gennaio 2020, in occasione del Settantacinquesimo anniversario dalla genesi del Giorno della Memoria.