Appuntamento a teatro per riflettere sulla Shoah

Diritti & Lavoro

GRAVINA IN PUGLIA – 9 Settembre 1943. Il giovane Nicola Di Benedetto tentava di ritornare nella sua città con un commilitone quando, incrociata una truppa nazista, veniva fucilato. Partiranno dal ricordo del soldato gravinese le manifestazioni organizzate dal Municipio per la Giornata della Memoria, occasione per richiamare l’attenzione sulle leggi razziali volute dal Regime Fascista e sull’olocausto di ebrei, rom, omosessuali ed avversari politici perpetrato dai nazisti nei campi di concentramento, nei quali furono deportati ed uccisi anche coloro i quali si opposero ai progetti di sterminio, al prezzo della propria vita. “Condannarsi a ripetere gli stessi errori, sottovalutando il ciclico reiterarsi della storia – afferma il sindaco Alesio Valente – è ciò che accade se viviamo senza il ricordo e senza una riflessione su quanto accaduto durante la Shoah”.

Definito quindi il programma degli appuntamenti che si svolgeranno per tutta la giornata di Domenica 26 Gennaio, nel segno della riflessione e del confronto. Nella mattinata difatti, alle ore 11.00 presso il pianoro Madonna della Stella, si terrà la cerimonia di apposizione di una targa commemorativa, in ricordo di Di Benedetto e di quanti siano periti nel corso del conflitto bellico. Nel pomeriggio invece, il Teatro Vida anche quest’anno d’intesa con il Comune di Gravina in Puglia ospiterà, alle ore 18.30, un incontro – dibattito dal titolo “Gravina nell’atlante delle stragi nazi – fasciste”, un progetto che raccoglie in una banca dati correlato di materiale multimediale, fotografico e documentale tutti gli eccidi perpetrati dai nazi-fascisti tra il 1943 ed il 1945 e nel quale anche Gravina è tragicamente inclusa. Interverranno Giacomo Massimiliano Desiante e Vito Antonio Leuzzi, rispettivamente ricercatore e direttore dell’ Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea “Tommaso Fiore” ed il sindaco Valente.

A seguire, calcheranno le scene gli attori della compagnia teatrale “Colpi di Scena” con la pièce “Come una rana d’inverno” – La Shoah negli occhi delle donne di Annamaria Pappalardi con la regia di Michele Mindicini. Lo spettacolo racconta dell’amicizia salvifica tra una ragazza “gentile” ed una ragazza ebrea e della loro femminilità violata dalla tragedia della Shoah. A fare da cornice verranno riportate le testimonianze autentiche di Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz. L’opera andrà in replica nei giorni 25, 27 e 28 anche con i matinée dedicati agli istituti scolastici. Per maggiori informazioni e dettagli sugli orari degli spettacoli, si consiglia di contattare direttamente il Teatro Vida.