Sarà il Mammut lanoso il prossimo animale clonato?

Ambiente & Turismo

Secondo il Siberian Times, un team di scienziati sudcoreani e russi sta lavorando alla clonazione dell’elefante preistorico estinto, usando i resti delle specie conservate nel permafrost siberiano

clonazione mammut lanoso

KANCHIRO SONODA / YOMIURI / THE YOMIURI SHIMBUN 

“Sono nati sette cuccioli, due maschi e cinque femmine, tutti sani e forti”, commenta Dmitry Ivanov, del club di caccia di Bayanay nella regione di Yakutia, presentando i nuovi arrivati. I cuccioli nati in maniera naturale saranno ceduti ai cacciatori come cani da lavoro. Secondo quanto riportato dal Siberian Times, la clonazione è stata intrapresa dagli scienziati sudcoreani coadiuvati da scienziati russi dell’Università Federale Nord-Orientale di Yakutsk. Hwang Woo Suk e il suo team stanno anche lavorando alla clonazione del mammut lanoso estinto, usando i resti delle specie conservate nel permafrost siberiano.

Sette anni fa sull’isola di Malolyakhovskiy è stato infatti trovato del sangue in una carcassa di mammut risalente a 28.000 anni fa, mentre altri campioni non erano in quantità sufficiente per la clonazione. Lo stesso Suk spera di ripopolare i Lenskaya, una razza di cavalli estinti da lungo tempo. Dopo diversi mesi di intenso lavoro su un puledro di 42.000 anni conservato in condizioni quasi perfette in Siberia, il gruppo di ricerca congiunto russo-sudcoreano si è rivelato ottimista sulla possibilità di ottenere le cellule necessarie.