“Il primo febbraio suonate le campane a festa per l’uscita dall’europa” – di alessandro allocca

Esteri

di Alessandro Allocca

LONDRA – “Il prossimo primo febbraio sarà una “nuova alba per il Regno Unito” secondo Leave.eu il movimento di riferimento di tutti coloro che nel referendum del 23 giugno 2016 votarono per lasciare l’Unione Europea. Una nuova alba che, metaforicamente, ci potrebbe anche stare. Se non fosse che il movimento si spinge oltre a questa immagine poetica che vogliono dare a questo particolare momento storico (sempre visto con i loro occhi) chiedendo a tutti i sostenitori sparsi per il paese di suonare le campane a festa. Lo fa lanciando una vera e propria campagna di adesione attraverso il sito internet ufficiale con uno slogan che non lascia dubbi di nessun genere: “Let the bells ring for Brexit””.

““L’8 maggio 1945 le campane suonarono in tutto il paese – si legge sul sito – per segnare la fine della nostra lunga e brutale esperienza della Seconda guerra mondiale. Mentre Berlino si arrendeva alle trionfali forze alleate, le persone in tutta la Gran Bretagna celebravano una nuova alba e le chiese segnarono l’occasione con uno scampanio. Il 31 gennaio, la nostra nazione lascia l’Unione Europea. Sabato mattina, 1 febbraio, il sole sorgerà in un Regno Unito indipendente per la prima volta in quasi cinquant’anni. Questo è il motivo per cui oggi chiediamo alle chiese di tutto il paese di fare ciò che hanno fatto allora e segnare la prima giornata della nostra indipendenza con il suono di campane a festa”.
Leave.eu è comunque consapevole che la proposta potrebbe trovare degli ostacoli notevoli, visto che i loro interlocutori sono i sacerdoti delle chiese che potrebbero non vedere di buon occhio questa influenza politica nella loro quotidiana attività. Ecco perché gli ideatori dell’iniziativa si rivolgono direttamente ai sostenitori della Brexit.
“Non ci facciamo illusioni – si legge sempre sul sito ufficiale -. Le alte gerarchie della Chiesa faranno di tutto per annullare la nostra iniziativa. Per questo motivo facciamo appello direttamente ai fedeli della chiesa, patriottici e di principio, affinché facciano pressione sulla loro parrocchia locale affinché si unisca a questo gesto epico di unità nazionale”.
Non rimane che attendere la mattina del primo febbraio per verificare se l’iniziativa avrà raggiunto il suo scopo, tendendo l’orecchio fuori dalla finestra e ascoltando il suono delle campane e, se mai ci saranno, capire se sarà un’allegra melodia oppure suoneranno a morto.
Qui il sito internet ufficiale della campagna “Ring for Brexit””.