Grandi eventi e sponsor, via libera dal CDM al ddl su ”Ambush marketing”

Sport & Motori

E’ stato approvato oggi (ieri) dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge sulla “Disciplina del divieto di pubblicizzazione parassitaria”, istituto meglio noto con il termine Ambush marketing’. L’occasione per una riflessione approfondita sulla materia è rappresentata dall’avvicinarsi della fase finale dei Campionati Europei di Calcio 2020, che tra i Paesi ospitanti vede l’Italia, e dalla recente individuazione di Milano e Cortina quali sedi delle Olimpiadi invernali del 2026.

Con l’espressione ‘Ambush marketing’ si descrivono tutte quelle condotte creative che imprese e organizzazioni adottano per sfruttare il richiamo mediatico di un evento rilevante, di carattere nazionale o internazionale, senza però sopportare gli oneri economici richiesti per diventarne sponsor.

Con il ddl in questione si vogliono creare le condizioni per fare dell’Italia un Paese all’avanguardia, nella garanzia del corretto svolgimento delle manifestazioni, anche attraverso la tutela degli interessi commerciali degli sponsor, degli operatori e delle federazioni che organizzano gli eventi, garantendo sempre più la correttezza e la trasparenza delle dinamiche del mercato e della concorrenza commerciale.

Il testo si compone di 8 articoli che hanno individuato, fra l’altro, gli eventi da considerare, il lasso temporale in cui le condotte possono essere realmente lesive, il bilanciamento fra la tutela degli sponsor e le esigenze pubblicitarie di operatori terzi in relazione all’evento. E’ stato individuato nell’Autorità Garante della Concorrenza il soggetto tecnicamente più qualificato per l’accertamento e la repressione delle condotte. Previste sanzioni amministrative sino a 2,5 milioni di euro.