La precisazione del sindaco Zaccaria

FASANO – Riceviamo e pubblichiamo la replica del primo cittadino Francesco Zaccaria alla nota diffusa dal consigliere Trisciuzzi in merito alla questione dell’utilizzo delle buste trasparenti per la raccolta dei rifiuti.

Signor direttore,

noto che i suoi redattori non fanno differenza fra post sui social che forniscono notizie concrete e utili alla cittadinanza, e post che si lanciano in pretestuose polemiche contro l’Amministrazione comunale. Sono quindi costretto ad alcune precisazioni. Raffaele Trisciuzzi, sparge infondate paure ai limiti di quello che la legge definisce “procurato allarme”: se, Dio non voglia, Trisciuzzi fosse il sindaco, sarebbe stato obbligato a prendere gli stessi provvedimenti per assicurare pulizia, ordine e contenimento dei costi, come del resto ha fatto il suo amministratore preferito, cioè il sindaco di Roma Virginia Raggi. Ma amministrare è ben diverso da urlare senza competenza in Consiglio comunale, ad uso della diretta sui social e dei video da postare. Amministrare significa scegliere, e noi abbiamo scelto un territorio più pulito, più ordinato e a costi contenuti: Trisciuzzi evidentemente preferisce sporcizia, spese e disordine in modo da poter soffiare sul fuoco.
Inesistente poi l’argomento-privacy: il provvedimento del Garante è vecchio di quindici anni, e non prevede il caso del conferimento nei mastelli, perché parla solo di buste e vecchi cassonetti; ricordo a Trisciuzzi che a Fasano abbiamo i mastelli, peraltro non nominativi ma identificati da microchip sui quali il Garante non ha mai obiettato. Abbiamo pertanto valutato che conferire il sacchetto trasparente o semitrasparente, e anonimo, nei mastelli o nelle isole ecologiche garantisce pienamente la privacy del cittadino, tanto più che gli operatori ecologici che raccolgono i sacchetti non sono autorizzati a controllarli.

Circa le buste compostabili per i i rifiuti organici, colgo l’occasione per informare tutta la cittadinanza che esse verranno consegnate, com’era già previsto, a partire da martedì 7 gennaio: verranno lasciate nei mastelli nuovi che i cittadini hanno ritirato.
Nella mia comunicazione ai cittadini, per brevità e per semplificare al massimo il quadro delle regole, non sono stato certo a raccontare tutta la pappardella normativo-burocratica alla quale Trisciuzzi si aggrappa pur di polemizzare, e che vengo costretto in questa sede ad illustrare. Lo esorto invece a spendere più utilmente il suo tempo sensibilizzando i suoi concittadini al rispetto delle regole e all’amore per la propria città, come il ruolo di consigliere comunale dovrebbe imporgli. Si ricordi Trisciuzzi che la pulizia e il decoro non possono e non devono diventare polemica politica, ma devono essere un obiettivo comune di tutta la città, senza alcuna divisione.

Cordiali saluti.”