Incidente di Corso Francia: Barbara Palombelli Rutelli  e le sue euforie adolescenziali

Cronaca

Siamo sempre sulla cronaca che ormai da settimane ci inchioda a leggerne di tutti i colori sull’incidente di corso Francia, nella capitale romana e di cui, tra l’altro, i protagonisti in vita e non, hanno reclutato  fior di avvocati blasonati tra l’avvocato Giulia  Bongiorno in difesa di Gaia Von Freymann, deceduta nell’incidente con l’amica Camilla  e l’avv. Franco Coppi in difesa di  Genovese, nonché ex avvocato di Giulio Andreotti  .

Premettendo  quindi che  i protagonisti non hanno assolutamente bisogno di noi che nella maggior parte , se fossimo stati i protagonisti di questa storia , ci saremmo potuti permettere solo  l’avvocato “Azzeccagarbugli”  dei Promessi Sposi del Manzoni.

Ma invece,  dopo aver sentito pareri di ogni parte , ci si mette poche ore fa , anche  la Signora Palombelli Rutelli a dire la sua e sul suo profilo social pubblica una ramanzina ai genitori italiani spiegando che anche lei , in età adolescenziale, sfidava la morte scegliendo di passare con il rosso e senza casco ai semafori, che si tuffava in mare dal gommone acceso e negli euforici anni settanta sparava col fucile di qualche zio cacciatore e poi ancora che, anche senza mai bere ne’ drogarsi , sfidava  la morte per iniziare la vita . Ma c’è di più! Lei fa predica ai genitori di oggi che vietano ai figli le “sfide classiche” per loro eccesso di ansia. Ma conclude che al “rito di iniziazione non si sfugge”.

Quindi mettiamo in ordine le idee:

Se sfidando la morte si inizia la vita.

Se passare col rosso , tuffarsi col motore acceso e sparare senza consapevolezza col fucile di uno zio , è per la Signora Palombelli Rutelli un rito di iniziazione a cui non si sfugge, noi altri che invece anche nell’euforia adolescenziale ci siamo fermati a tutti i sacrosanti rossi, ci siamo tuffati in sicurezza in acqua , e non abbiamo mai preso un fucile in mano perché non abbiamo licenze per questo, chi siamo? Come saremmo collocati nella società che la Signora Palombelli Rutelli  ha in mente?

E chi legge il post della   Signora Palombelli Rutelli  ,se fosse un adolescente  non esattamente correttamente pensante,  che idee si farebbe?

La verità è che non ho mai letto tante stupidità tutte insieme , e se io non ho mai attraversato col rosso sfidando morte , spero che come me moltissimi altri non lo abbiamo mai fatto con l’idea di sfidarla. Insomma di cosa stiamo parlando? Signora Palombelli Rutelli, l’adolescenza  non è una sfida con la morte o una prova  di stupidità generale!

Eleonora Magnelli