Nasce il Centro Tutele Consumatori e Imprese, il segretario Benigno: “famiglie e imprenditori sul lastrico?

Cronaca

Le soluzioni ci sono con la legge salvasuicidi e il dl 14/2019”

Intervista a Luigi Benigno,  segretario generale nazionale dell’associazione 

di Antonio Peragine

AVERSA (NA) – Abbiamo intervistato l’avv. Luigi Benigno, segretario generale nazionale dell’associazione Centro Tutele Consumatori e Imprese (www.difesaconsumatorieimprese.it) sulla tematica del sovraindebitamento di famiglie e imprese alla luce dei rimedi offerti dalla legge n. 3/2012 (salvasuicidi) e del decreto legislativo n. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza).

DOMANDA  – Avvocato Benigno la Sua associazione nasce a  difesa dei consumatori e delle piccole imprese. Ci spiega meglio di cosa si tratta?

RISPOSTA –  E’ un’associazione senza scopo di lucro a diffusione nazionale, fondata per fornire un supporto e delle soluzioni a tutti quei consumatori ed alle piccole imprese non fallibili che hanno contratto obbligazioni che non riescono più ad assolvere. La legge offre la possibilità di porre rimedio a quelle situazioni in cui si verifica uno squilibrio irreversibile tra le obbligazioni attive e passive e la liquidità necessaria per farvi fronte. Si tratta di individui che, a causa della congiuntura economica nonché di eventi sopravvenuti e non preventivabili, non riescono più ad adempiere regolarmente i propri impegni rischiando il fallimento civile o comunque il default dell’impresa. L’associazione presta la propria attività per assistere, attraverso i propri professionisti, quei soggetti che non sono fallibili (consumatori, associazioni, professionisti, imprese agricole, startup innovative etc) e possono fare ricorso alla legge salva-suicidi per ottenere l’esdebitazione e poter fruire di una seconda chance.

DOMANDA – Di quanti professionisti è composta?

R – Ne fanno parte oltre 100 professionisti, avvocati e commercialisti, diramati in tutte le regionie. Siamo in grado di assistere e gestire situazioni di Sovraindebitamento in tutta Italia.

D –  Come gestisce l’informazione?

R –  La nostra azione sociale è svolta attraverso il sito web istituzionale all’indirizzo www.difesaconsumatorieimprese.it su cui sono pubblicati alcuni provvedimenti ottenuti in vari tribunali, nonché info ed aggiornamenti per sovraindebitati e per professionisti, nonché attraverso convegni, interviste televisive e comunicazioni sui social.  Per i professionisti abbiamo pubblicato lo scorso mese di settembre un vero e proprio manuale operativo per avvocati e gestori della crisi dal titolo “ Casi e questioni di sovraindebitamento di sovraindebitamento” autori Luigi Benigno e Nicola Graziano (Magistrato presso il Tribunale di Napoli), edito da Maggioli.

D – Nell’ ultimo convegno da Voi organizzato, quali sono state le tematiche trattate?

  1. Il 17 settembre scorso, presso il Tribunale di Napoli abbiamo organizzato un convegno destinato agli avvocati, in cui sono state trattate alcune tematiche controverse in giurisprudenza e sono stati commentati i provvedimenti più significativi ottenuti presso il Tribunale di Napoli e di Napoli Nord. I relatori sono stati il sottoscritto, il dott. Nicola Graziano e l’avv Monica Mandico (Presidente dell’associazione).

D – In caso di richiesta di aiuto e assisstenza, la gente in che maniera può contattarVi?

R – Dal  sito web, si può inviare una mail oppure chiamare telefonicamente, a mezzo Skype oppure whatsapp. Analizzeremo la situazione economico/finanziaria e valuteremo la possibilità di fruire di questa eccezionale possibilità offerta dalla legge, per salvare dell’asta la propria abitazione, per salvare l’impresa e per evitare il default del consumatore e dell’impresa.

D –  Quali sono i vostri prossimi eventi in programma?

R – Stiamo organizzando un convegno informativo, con finalità sociale, rivolto ad associazioni di consumatori, associazioni antiusura, consumatori e piccole imprese in difficoltà che non conoscono la legge salva-suicidi e spesso guardano impassibili le aggressioni del fisco, delle banche e in alcuni casi anche degli usurai.

D-  In pianificazione,  ulteriori convegni informativi anche in altre regioni?

  1. Certamente. La nostra azione si è rivelata sinora molto incisiva, grazie anche agli input che riusciamo a veicolare alla magistratura di merito. Siamo riusciti in un Tribunale ad ottenere il taglio di debiti fiscali del 95% in una situazione di sovraindebitamento in cui nessun’altra soluzione praticabile avrebbe potuto ottenere tale risultato. Le nuove date dei nostri convegni nelle varie regioni italiane, sarnno pubblicate nella sezione eventi e news del nostro sito. Seguiteci.

D – Cosa cambierà con l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa e del sovraindebitamento?

  1. L’entrata in vigore del nuovo codice avverrà il 15 agosto 2020, ma si attendono i decreti attuativi con auspicabili correttivi. Tra le novità più rilevanti vi è senz’altro la possibilità di ottenere l’esdebitazione anche per quei consumatori e imprese che non abbiano alcuna utilità da offrire ai creditori. Ciò consentirà di mettere in atto una incisiva azione sociale che possa resettare il debito e favorire la ripresa economica del debitore, quindi la ripresa generalizzata della produzione, dei consumi, quindi del Pil.
  2. E’ appena stato pubblicato un manuale scritto da Lei.
  3. sì, è un’opera a quattro mani, assieme a Nicola Graziano. Si intitola: “Casi e questioni di sovraindebitamento” realizzato dalla Maggioli Editore. E’ un volume di 132 pagine, inserito nella collana dal titolo “Crisi di impresa e insolvenza”. Il Manuale sta avendo successo e consensi, tra gli addetti ai lavori

Per chi è interessato all’argomento, ecco il link: https://www.maggiolieditore.it/casi-e-questioni-di-sovraindebitamento-1.html?fbclid=IwAR3Pe_i-FbXvCY3_Lh9s9nSYs-SA0MiWCxpG3sV-lCzd_EungDGx3R1Il5I