Genovese perde al gioco del semaforo rosso

Cronaca

Premesso che a volte il fato ci mette lo zampino e che un ragazzo di nome Rocco, rientrando a casa con un amico, da una tranquilla cena con colleghi universitari, dove aveva sorseggiato, un paio di bicchieri di vino ,perde al “gioco del semaforo rosso “ senza sapere nemmeno di star giocando.

Premesso che Gaia e Camilla avevano deciso di giocare forse non per la prima volta o forse per la prima volta imitando i tanti ragazzi che a Roma ci giocano forse da tempo al “gioco del semaforo rosso “ .

Premesso che oltre al fato ci si mette anche  l’opinione pubblica e decide che Rocco debba essere  il capro espiatorio di una strada inattraversabile, Corso Francia, nella capitale romana, per mancanza di attenzione del Comune di Roma alla sicurezza stradale .

Premesso che nei  paesi più evoluti se sei coinvolto in un incidente passando con il verde e la controparte pedone con il rosso non devi stare pensare a come discolparti. Questo si chiama rispetto del codice della Strada , che oltre ai guidatori, devono rispettare anche pedoni , ciclisti eccetera.

Vi pongo una domanda:

Se invece che l’investimento di Gaia e Camilla , fosse stato Rocco a finire morto su un Guard Rail, di Corso Francia, tentando in una manovra disperata con la sua automobile di evitarle e salvandole, adesso di cosa parleremmo?

Riflettiamo.

Eleonora Magnelli

Milano