Si respira festa tutto l’anno in Puglia con il brand “Festività natalizie e Capodanni in Puglia”

Ambiente & Turismo

Presentato il programma degli eventi nei sei capoluoghi di regione

di  Myriam Di Gemma

BARI – La Puglia piace, e non solo d’estate. D’inverno non c’è il mare da vivere, ma c’è tutto il resto. Che non è affatto poco: parliamo di chiese, edifici culturali, musei, mostre, concerti, masserie, siti archeologici, siti Unesco, mercatini artigianali e tanta eccellente enogastronomia.

La Puglia che non ti aspetti è pronta per essere scoperta proprio in questi giorni di festa. E’ una Puglia genuina e autentica quella che si respira tra Natale e l’Epifania.

E su questo, la Regione Puglia ci crede. Tanto da promuovere eventi in tutte le province, con contributi importanti. Ad annunciarlo, in una conferenza stampa nella sede della Presidenza della Regione, il Presidente della Regione, Michele Emiliano; l’assessore al Turismo, Loredana Capone; i sindaci di Bari, Brindisi, Lecce, Trani e l’assessore alla Cultura del Comune di Taranto.

Moderatore, Luca Scandale, coordinatore di “Puglia 365”: “Puglia Promozione – dice Scandale – ha l’onore di presentare questo nuovo logo: ‘ Festività natalizie e Capodanno in Puglia’, con questa nuova serie di eventi, la Puglia si presenta all’Italia e al mondo”. E’ un lavoro di squadra, e voglio ringraziare il prezioso supporto di Ottavia Grassi, Carmelo Grassi e Giuseppe Miletta”.

“Non ci fermiamo – esordisce l’assessora Loredana Capone – la destagionalizzazione vale anche e soprattutto in questo periodo e puntiamo sul turismo culturale. Ora non è tempo di bilanci riguardo l’anno che sta terminando, ma ciò che posso dire è che le imprese culturali nel 2019 hanno avuto un’impennata notevole”.

E’ ancora presto per parlare di numeri, ma quel che è certo, secondo la Capone, è che un vistoso aumento di turisti nei capoluoghi di regione, è stato registrato con presenze di americani, australiani e brasiliani.

Investire dunque in cultura, per la Regione, è strategico: ecco dunque gli eventi in piazza. “Coinvolgere la gente: turisti e pugliesi assieme in una grande festa: è questo che vogliamo. E sappiamo che i nostri pugliesi sono così accoglienti e calorosi. Il brand ‘Puglia’ è anche questo: i pugliesi sono il ‘valore aggiunto’ dell’esperienza che offriamo. Ciò che presentiamo oggi in conferenza – precisa Capone – non è solo il Capodanno in piazza. Vi presentiamo le festività con l’autenticità della cultura e del folclore autoctoni. Insomma, una Puglia orgogliosa di essere Puglia con i pugliesi ospitali protagonisti assieme ai turisti”.

La sorpresa è che la Puglia che non ti aspetti vuol dire anche una Taranto che non ti aspetti.

Nonostante le tristi realtà ben note, Taranto è stata protagonista con numeri significativi di presenze turistiche per il MArTa e per le produzioni cinematografiche che l’hanno scelta come set. “Ma ciò che rincuora – dice Fabiano Marti, assessore alla Cultura del Comune di Taranto – è vedere in questi giorni le strade pieni di turisti. Tanta gente che acquista per i negozi. Tanta gente nei pub, bar, ristoranti. Quasi non sembra di essere a Taranto. Questo contributo della Regione ci serve per implementare gli eventi che avevamo già programmato in questo periodo. Il sindaco Rinaldo Melucci, per la condizione delicata dell’Ilva, non ha voluto il Capodanno in Piazza, ma ci sono tanti eventi in programma che coinvolgono tutti: dai più piccoli agli anziani. E poi festeggeremo il primo compleanno del Teatro Fusco. E tanto altro ancora”.

Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: “Grande partecipazione in questi giorni agli eventi in città: i concerti in programma hanno avuto talmente successo di pubblico (ben oltre 1000 persone) nella Cattedrale che sono stato costretto a chiuderlo per motivi di sicurezza. La mia città sta crescendo in termini di offerta turistica, ma anche per l’incoming. Alla vigilia, il 24 dicembre, nonostante il tempo non fosse stato uno dei migliori, moltissima gente ha riempito le strade per fare gli ultimi acquisti o per farsi gli auguri. “Una volta è Natale” è il concept del cartellone di eventi e manifestazioni tra fede e folklore che assieme ai mercatini diffusi, fa di Trani, una città sempre più attrattiva in questo periodo di festività”.

“L’importante sostegno della Regione – spiega Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi – dà man forte al cartellone di eventi dal titolo ‘Le luci di Brindisi’. Il centro storico prende vita nelle piazze più significative con laboratori, animazioni, spettaocoli, concerti, prosa, flash mob, esibizioni magiche, premiazioni e tanto ancora da scoprire. Devo ammettere che anche Briindisi sta registrando numeri inaspettanti in termini di presenze in questo periodo. La mission? È il recupero dei valori legati alla tradizione e alla famiglia, di cui sono principali protagonisti i bambini. Location anche il Nuovo Teatro Verdi, animato da danze, arti circensi e suoni della devozione. Imperdibile il laboratorio innovativo dal titolo ‘The Amazing Art’”.

Rossi fa orgogliosamente un riferimento al Medimex: dal 15 al 26 aprile si parte proprio da Brindisi con concerti ancora ‘top secret’. Quest’anno la grande rassegna avrà come principali location Briindisi e Taranto. E, sebbene i nomi delle rockstar e rock band che saranno presenti, saranno degni di un turismo musicale proveniente da tutta Europa.

Tornando agli eventi per le festività natalizie, il Comune di Foggia, invece, rappresentato dal Presidente Emiliano (che legge dal comunicato stampa), propone in questo periodo un calendario di eventi culturali, basati sull’evocazione e tradizioni che affondano le radici nel passato. La peculiarità delle manifestazioni, è coinvolgere cittadini ma anche turisti che diventano ‘cittadini temporanei’. A tal proposito, il Comune ha attivato sul sito web del Teatro ‘Umberto Giordano’ una finestra su cui ci si può registrare. A registrazione avvenuta, i turisti diventeranno Cittadini Temporanei, ai quali verrà rilasciato un passaporto digitale che consentirà l’accesso, con particolari agevolazioni e sconti, agli spettacoli in città”.

Carlo Salvemini, sindaco di Lecce: “La pianificazione degli eventi, hanno avuto una duplice funzione: la valorizzazione del territorio e la valorizzazione della dimensione sociale. C’è una matrice fortemente culturale che si riappropria del territorio, identificandosi con lo stesso.

I protagonisti? I cittadini e i turisti certamente. Ma perché gli eventi sono gratis? Non è un fatto banale: la vera festa è autentica solo quando si sta tutti assieme. Quindi l’accoglienza è simultaneamente aggregazione, condivisione di momenti indimenticabili”.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro è concorde col collega Salvemini: “Gli eventi come Capodanno in Piazza servono a rinsaldare il valore di comunità. La Puglia – aggiunge Decaro – oramai è un ‘brand’ vendibile nel mondo: i turisti ci scelgono per scoprire i centri storici, per gustare i sapori della cucina tipica, per vivere nuove emozioni in una terra tutta da scoprire. Bari ora è già ‘sold out’ per i giorni di San Silvestro e Capodanno: tutti gli alberghi e b&b sono pieni: ciò certifica come la strategia di Mamma Regione funzioni. La squadra serve a raggiungere obiettivi importanti e noi ci stiamo riuscendo. E’ la sinergia ciò che rende vincente una strategia”

Dulcis in fundo, Michele Emiliano: ”E’ un grande orgoglio per me stare accanto a tutti i sindaci qui presenti. Finalmente in tutta la Puglia non si fa solo ‘ a botte’ per entrare negli stadi, ma ora si ‘ fa a botte’ anche per entrare nei musei, nei concerti, nei teatri. La strategia che stiamo attuando, funziona. Tant’è che l’altro giorno, io personalmente ho avuto difficoltà a trovare un posto in albergo. Ho parlato personalmente al telefono dicendo: ‘Sono il presidente Emiliano!’. Ma anche per me era tutto ‘sold out’. In Puglia, lo spettacolo è ovunque. E insieme c’è la forza di costruire. Il principio che attuo? Semplice: quello che sta (ndr, intende i fondi), lo dividiamo. Le telefonate con i sindaci, sono quotidiane. Anche con i sindaci dei Comuni più piccoli: nessuno è trascurato. E la cosa bella che posso sottolineare, è che ciascuna città è portatrice delle culture e tradizioni delle altre città pugliesi. La capacità di accoglienza delle diversità è la forza del progetto che stiamo attuando. E i miei sindaci sono il mio orgoglio: e questa unità aiuta certamente a costruire il metodo comune”.

A fine conferenza, Emiliano risponde ai giornalisti su Banca Popolare e elezioni regionali: “Voglio che sia chiaro. Sembra che stia passando il concetto che la Banca Popolare sia fallita. Non è assolutamente vero: la Banca non è fallita, anzi ha ricevuto l’aiuto dal Sistema – Stato, e materialmente chi ha sbagliato, pagherà. Sia per l’Ilva che per la Popolare, noi siamo come una testuggine: difficile da perforare, perché non molleremo mai”

E a proposito delle elezioni regionali 2020, replica con serenità: “Certi risultati nascono dal nulla. I presidenti di Regione e i Sindaci hanno un destino di servizio: ripianare i problemi economici dei precedenti Governatori e Sindaci”. Tradotto in parole semplici, i benefici – in termini elettorali – si avranno proprio, grazie agli errori dei predecessori (di altro colore politico).