Chiude “Il Villaggio di San Nicola”

Cronaca

Bilancio positivo: la Fiera del Levante capace di vivere tutto l’anno ed essere sempre più integrata e collegata agli eventi della città di Bari

Anche quest’anno la seconda edizione de “Il Villaggio di San Nicola, dal mare alle terre”, che si conclude oggi alla Fiera del Levante con la festa finale dei popoli del mondo, ha fatto registrare numerose presenze di famiglie, di grandi e piccini e soprattutto di scolaresche. Queste ultime hanno superato le 800 presenze registrate nei soli tre giorni feriali della manifestazione (13,19 e 20 dicembre).

Giochi, laboratori educativi, creativi e di cucina, spettacoli, animazione, eventi e concerti hanno animato lo spazio dedicato al Santo di Myra in cui, attraverso un percorso artistico pedagogico, si è voluto spiegare da dove è nato il il mito di Babbo Natale.

“La manifestazione è stata fortemente voluta da Nuova Fiera del Levante”, afferma il suo presidente Alessandro Ambrosi, “ed ha come suoi obiettivi la collaborazione tra i popoli e la cooperazione tra le diverse comunità che sono poi alla base anche degli scambi economici internazionali. E proprio San Nicola, a cui abbiamo voluto intitolare il Villaggio, è stato il Santo del Mediterraneo, ponte tra Oriente e Occidente, simbolo dell’integrazione, dell’accoglienza e della tolleranza. Tutti messaggi che abbiamo cercato di trasmettere con questa manifestazione a cui hanno partecipato numerosi da varie parti del mondo, dalla Russia all’Africa, dall’India alla Romania, dall’Albania al Brasile”.

Molte sono state anche le presenze istituzionali, civili e militari che hanno preso parte a questa edizione 2019. Dal sindaco di Bari Antonio Decaro, alle assessore alle Politiche Educative, alla Cultura e al Welfare del Comune di Bari, Paola Romano, Ines Pierucci e Francesca Bottalico, dal Priore della Basilica di San Nicola Padre Giovanni Distante a Monsignor Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto. Ed è stato proprio Monsignor Cacucci protagonista della cerimonia solenne dell’intitolazione del viale principale del quartiere fieristico all’unione e al dialogo tra Popoli e dell’inaugurazione della stele che ricorda il XXIV Congresso Eucaristico Nazionale tenutosi proprio alla Fiera del Levante nel 2005. “Entrambe rappresentano il preludio e fanno da trait d’union con l’iniziativa, voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana, su ‘Mediterraneo, frontiera di pace’, che si terrà a Bari dal 19 al 23 febbraio 2020. L’incontro di riflessione e spiritualità, a cui prenderanno parte i responsabili delle chiese cattoliche dei Paesi che si affacciano sul grande mare, si concluderà con la presenza di Papa Francesco”.

Anche quest’anno è stata importante la collaborazione di Dok e Famila sia nell’organizzazione degli eventi che nel supporto all’iniziativa proprio per rimarcare lo stretto collegamento tra la Fiera del Levante, la città di Bari ed una imprenditoria etica e solidale.

Il Villaggio di San Nicola dunque non ha rappresentato solo momenti ludici e di divertimento ma anche il luogo dove nell’atmosfera festosa del Natale si può fare comunità, educare i più piccoli ai valori di civiltà e fratellanza al di là di nazionalità e culture differenti, rendere vivo ed attrattivo un quartiere che fino a due anni fa, nella quotidianità, era purtroppo scollegato dal resto del contesto cittadino.