Inquietudini sardiniche

Politica regionale, nazionale e internazionale

Vincenzo Valenzi

Leggo da destra e manca di tutto di più sulla gente che dopo decenni di delusione e rinuncia sta tornando ad occuparsi della Cosa Pubblica

Volgarità a parte, capisco i già dominatori delle piazze che si innervosiscono e sparano a porro https://www.nicolaporro.it/carola-e-le-sardine-il-crepuscolo-delle-sardine/

O il desiderio di nullità di queste piazze, invocando le piazze piene e le urne vuote di Nenni (che con
la lega non é stato confermato)..
Capisco meno i comunisti di Rizzo e altri socialisti duri e puri che vedono nel risveglio del popolo di sinistra sardinico la longa mano di chissachi.
A questi ha risposto bene Alberto Benzoni e non aggiungo altro. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2397645970564190&id=100009564321766

Il cielo tempestoso di questi giorni ha voluto essere benevolo con le centinaia di migliaia di giovani e meno giovani che ritornano a prendere il mano il loro destino e quello della Cosa Pubblica che é cosa di tutti i cittadini, che sono chiamati a pagare il conto e sono stanchi di Ponti Morandi, di Castellucci con 13 milioni di premio sospeso dalla vergogna atlantica, dei Consip, di Cupole varie, di pensioni d’oro e di un sistema inefficiente e costoso dove si può approfittare ad ogni livello della ricchezza pubblica come se fosse terra di nessuno.

Sulle campagne di fango odiato contro i miti sardini, a caccia della pagliuzza nell’occhio di Mattia e compagni che giustifichi la trave nel proprio, c’è da essere imbarazzati per i toni da bar dello sport che poco si addicono a politici e intellettuali che governano o vogliono governare la cosa pubblica .
La lezione di Mattia e compagni é anche questa…
A cominciare dai social dove si.puó dire tutto ma come nello sport con fair play e rispetto degli altri

Quando si parla a nome delle istituzioni alte, maggiore ponderazione non guasterebbe, c’è già Donald che gioca col fuoco che puó estendersi da un momento all’altro.
E non é un gran vedere .
Sarà il caso di darsi una regolata tutti, in alto, parlate anche a nome del popolo italiano e un pó di prudenza non guasterebbe.