Puglia ArcelorMittal: ordinato spegnimento Afo2 ,atteso ricorso

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Giudice a custode, da domani stop a utilizzo

Da domani non potrà più essere usato l’Altoforno 2 del siderurgico di Taranto: il giudice Francesco Maccagnano ha firmato ieri sera l’ordine di esecuzione di spegnimento facendo seguito alla decisione di tre giorni fa di rigettare la proroga della facoltà d’uso chiesta dai commissari di Ilva in Amministrazione Straordinaria. Scadono oggi infatti i tre mesi concessi dal Tribunale del Riesame per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata. Domani quindi riprenderà lo spegnimento interrotto in settembre. Il giudice ha così chiesto al custode giudiziario di agire per “assicurare che a partire dal 14 dicembre 2019 l’Altoforno 2 non sia utilizzato”. L’impianto era stato sequestrato e dissequestrato più volte nell’inchiesta sulla morte dell’operaio Alessandro Morricella nel giugno del 2015, mentre misurava la temperatura del foro di colata dell’Afo2. Un nuovo ricorso al Riesame, a quanto si è appreso, potrebbe arrivare venerdì prossimo, per essere discusso il 30 dicembre o il 7 gennaio.

Stiamo elaborando un contro piano industriale, lo abbiamo pressoché messo a punto, stiamo elaborando i dettagli della nostra proposta – ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa dopo l’Eurosummit -. Il numero degli esuberi è distantissimo da quello preannunciato” da Arcelor Mittal per l’ex Ilva, “è una proposta molto innovativa sul piano tecnologico e del risanamento ambientale”. “Su questa proposta continueremo a confrontarci e sono convinto della tale solidità che convincerà i nostri interlocutori a farsi coinvolgere”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa al termine dell’Eurosummit.