Incontro alla Libreria Roma di Bari: Il Cenacolo Spirituale di Michele Addante

Arte, Cultura & Società

Sabato, 14 Dicembre 2019 alle ore 17,00 presso la Libreria Roma, in Piazza Aldo Moro, 13 (di fronte alla Stazione Centrale).

Michele Addante continua il Cenacolo Spirituale autunnale. 4° Incontro. I semi germogliano.

Cari, il prossimo appuntamento coinciderà con la chiusura del ciclo di incontri del Cenacolo Spirituale autunnale, inaugurato verso la fine della scorsa stagione estiva, mentre i cieli serali erano solcati dalle scie luminose accese dallo sciame di meteore che inneggiavano all’imminente festa dell’Arcangelo Solare. Fino alla scorsa Domenica è stata la Sua sfolgorante figura, nella sua funzione di nunzio celeste della nascita del Pargolo Divino, a pervadere di sé il tempo pre-natalizio. L’inizio del periodo d’Avvento, pregno della trepida attesa dell’accensione della Luce del mondo, pone fine al periodo micheliano e socchiude la porta solstiziale dalla quale già trapela qualche r aggio invisibile del Sole interiore in rapida ascesa. A cui fa da contrappunto la parabola declinante della sua manifestazione visibile, il Sole astronomico, che toccherà il suo vertice più basso nelle lunghe 13 notti sante comprese fra il 24 Dicembre ed il 6 Gennaio.

In questa mutata congiuntura cosmica, viene ad inserirsi il convegno di anime che si riuniranno nel nostro prossimo incontro. E viene parimenti ad inserirsi anche il definitivo germogliare di quasi tutti i semi di risveglio interiore, di concetti, d’intenti, di pensieri, di sentimenti, di intuizioni, di presentimenti, di folgoranti illuminazioni, da Voi stesse/i seminati agli albori del ciclo ormai in fase conclusiva. Obbedendo ad una speciale legge spirituale, questa fioritura contravviene alla legge naturale: mentre le creature del regno vegetale germogliano e maturano in un periodo dell’anno cosmicamente agli antipodi da quello presente, i semi animici che Voi, care amiche e cari am ici, avete deposto e che hanno finora prodotto solo timide e sparute pianticelle, in questo periodo dilagano prepotentemente.

Nel nostro ultimo appuntamento risalente al 16 Novembre scorso, abbiamo avuto occasione di contemplare queste tenere pianticelle, nate quasi prematuramente, e di menzionarle quali frammenti di conoscenza che hanno fatto capolino sul limitare delle nostre coscienze anelanti alla verità. Le ricordiamo brevemente, unitamente alla data in cui sono sbocciate, anche a beneficio di coloro che non hanno potuto assistere alla loro condivisione:

· Il Tempo sperimentabile nelle plurime modalità che esso assume in funzione delle molteplici realtà dimensionali, o stati dell’essere, in cui si cala ed opera (Cenacolo Spirituale del 10 Agosto);

· Il simbolismo dell’Acqua, con la particolare attenzione con cui lo abbiamo contemplato nei contesti che ci vengono evocati dagli scritti sacri e misterici di ogni tempo e di ogni luogo (Cenacolo Spirituale del 24 Agosto);

· La tentata ricognizione nella realtà metafisica che si manifesta nel silenzio, dal quale risuona sonorità divina, o musica delle sfere percepibile dal corpo astrale ( Cenacolo Spirituale del 24 Agosto);

· Il modello esistenziale emergente da cicli di civiltà passate, in cui l’identità interiore combaciava perfettamente con quella esteriore, confrontato con quello attuale in cui stridente e dilaniante è il conflitto fra ciò che si è realmente e ciò che, invece, si è costretti ad essere nella società (Cenacolo Spirituale del 7 Settembre);

· Il complesso tema dei viaggi astrali. Più che di un tema discusso sul piano concettuale e mentale, si è trattato di un’antologia di esperienze reali e concrete raccontate, tutte riconducibili al fenomeno sovrasensibile in questione (Cenacolo Spiritual e del 28 Settembre);

· Infine, la ricognizione nella dimensione occulta dei fenomeni del sonno profondo, del sogno e del dormiveglia (Cenacolo Spirituale dell’11 Novembre ultimo scorso).

In base a questa stessa legge spirituale, tutto ciò che sgorga dalle nostre anime, in questo periodo contrassegnato dal massimo splendore del Sole interiore e dall’affievolirsi della luce naturale, viene fecondato dalle stesse possenti correnti cosmiche spigionate dal centro di emanazione spirituale, a cui i nostri saggi antenati conferivano l’espressione latina di “Natalis Solis Invicti”, vale a dire l’evento della nascita miracolosa del Sole trionfante: evento spirituale che raggiungerà la sua fase culminante nella notte del 21 Dicembre.

Nell’imminenza di questo evento, unico e singolare fra tutti quelli che scandiscono i ritmi temporali dell’anno solare, l’incontro a cui converremo prossimamente assume rà la connotazione di una preparazione, di un’attesa e di un preludio. In quell’occasione, avremo modo di meditare sulle tematiche che sono state portate a manifestazione nel lasso di tempo che ci separa dall’ultimo Cenacolo Spirituale dello scorso 11 Novembre e che ognuno di Voi ha proposto nella semina iniziata il 10 Agosto. Ve ne anticipo l’elenco, così come sono state compilate, confidando di poterle approfondire tutte in un’unica soluzione:

· Funzione dell’alimentazione vegetariana nello sviluppo spirituale;

· Il ruolo della volontà nell’educazione dell’ego;

· Il potere condizionante della premonizione e superamento dell’ineluttabilità del destino;

· Il battesimo nell’acqua quale elemento di vivente trasformazione interiore;

· Meditazione e preghiera forniscono risposte alle domande cruciali dell’esistenza?
· Virtù della gratitudine;

· La presenza angelica;

· Ama il prossimo tuo come te stesso.

Sicuramente alcuni riconosceranno in questo elenco, la proposta redatta a suo tempo e ciò potrà costituire una motivazione supplementare alla partecipazione al prossimo incontro. Ma, al di là delle motivazioni strettamente personali, lo stimolo a condividere insieme queste tematiche deriva proprio dalla loro pregnante portata universale. Difficile sarebbe reperire, fra coloro che cercano risposte, chi non si è mai interrogato su almeno uno dei punti sopra elencati.

Due precisazioni sono indispensabili. La prima: l’ordine progressivo seguito in elenco non è indice di priorità, poiché sarà l’andamento stesso dell’incontro a suggerirne lo sviluppo, in obbedienza ad un criterio già adottato nelle precedenti tornate. La seconda: i temi sopra elencati non esaur iscono tutte le proposte formulate e nulla vieta di trattarne in ulteriori incontri futuri.

Sarebbe già tanto se riuscissimo a coagulare intorno ad essi la nostra partecipe, appassionata e cospicua adesione e cogliere l’occasione che ci forniscono di stare insieme per scambiarci fraterni Auguri di un Santo Natale.

Ingresso libero.