Matera 2019, al via la mostra “Scuole tra passato e futuro”

Diritti & Lavoro

Per raccontare la riscoperta degli archivi da parte degli studenti lucani

La storia non è soltanto un insieme di date, ma un archivio di fatti, eventi, memorie individuali e collettive. Memorie che raccogliamo nelle forme più disparate, dalle carte degli archivi ad oggetti di collezioni, a video e registrazioni delle memorie orali che ci riportano immagini e voci del passato. 

Su questo si interroga la mostra di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 “Scuole tra passato e futuro” che si inaugura domani, 10 dicembre, alle 10:30 presso Ipogei di Piazza San Francesco D’Assisi, visitabile fino al 31 Dicembre (dal martedì alla domenica, ore  09.30 – 13.00 ; 15.30 – 20.00). Ingresso gratuito.

La mostra raccoglie i lavori realizzati dai ragazzi delle oltre 70 scuole lucane coinvolte nei progetti di Matera 2019 “19 Scuole X 19 Archivi” e “Patrimonio In Gioco”, sostenuti dalla Dileo Pietro SpA, School Partner di Matera 2019. Attraverso gli occhi degli studenti viene rianimato il rapporto fra passato e presente, immaginando un futuro costruito sulle memorie di chi vi ha abitato. 

Con il progetto Patrimonio in Gioco, è stato chiesto alle scuole elementari e medie inferiori di costruire storie ed oggetti, utilizzando nel primo caso il coding per creare cartoni animati basati su figure femminili che si sono distinte nella tradizione popolare autoctona e, nel secondo caso, la stampa 3D per rielaborare in chiave moderna gli oggetti della tradizione locale.

Attraverso 19 scuole x 19 archivi, invece, i ragazzi delle scuole superiori hanno immaginato il futuro a partire dal patrimonio dei nostri archivi, cui è dedicato il progetto di Matera 2019 I-DEA. Per raccontare la loro scoperta, i ragazzi hanno usato strumenti a loro vicini, la scrittura creativa, il video, il fumetto, indagando memorie profonde, dalle prime emigrazioni alla condizione femminile, dalle riforme agrarie alla costruzione di nuovi insediamenti, fino ai primi documentari dell’antropologia italiana filmati nella terra lucani.

“La mostra dedicata ai lavori fatti con i ragazzi – sottolinea Rossella Tarantino, Manager Sviluppo e Relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019 –  è un modo per interrogarci su cos’è per noi e per le nuove generazioni la memoria, e chiederci se sta cambiando il modo di catalogare e immaginare il passato, se l’enorme quantità di dati che il mondo digitale ci riversa quotidianamente sta cambiando il nostro modo di ricordare ed archiviare, se le giovani generazioni iniziano a ricordare in forme diverse da quelle delle persone più adulte. Siamo forse ad una svolta cruciale, nel mondo occidentale, nel nostro modo di percepirci e raccontarci: questo è un piccolo passo per prendere coscienza del cambiamento ed interrogarci consapevolmente sul futuro”.

«Per la nostra azienda è stato un onore affiancare Matera – dichiara Francesco Altieri, presidente della Dileo Pietro SpA– durante questo storico anno. Con il ruolo di school partner, abbiamo apprezzato le tante attività sviluppate da migliaia di bambini e adolescenti finalizzate alla scoperta, in un’ottica nuova, del concetto di patrimonio. Concetto che da sempre ispira le scelte della Di Leo, impegnata a far rivivere ‘tutto il buono di una volta’, cioè quel patrimonio di tradizione, genuinità e artigianalità che si tramanda da centinaia di anni. La mostra inaugurata oggi ospita, tra i vari progetti che hanno coinvolto le scuole del territorio, anche alcuni innovativi prototipi di biscotto stampati in 3D e ispirati a Matera 2019, ora all’esame del nostro ufficio marketing».

 
 
 
 
 
 
 
 
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