Marchi e know how: patrimoni immateriali che fanno crescere la redditività

Cronaca

Il 10 e l’11 dicembre a Taranto e Barletta

Terzo appuntamento del ciclo di workshop “SÌ! – Strategie per Innovare”di Unioncamere Puglia (EEN)

Il patrimonio immateriale rappresenta una parte sempre più significativa del valore d’impresa ed un fattore determinante nello sviluppo aziendale. In tutti i settori molte delle aziende brand oriented hanno registrato crescite e reddittività a doppia cifra con punte oltre il 20%. In particolare l’export delle aziende di arredamento ha superato in molti casi il 60%, confermando l’appeal dei brand e del design “Made In Italy”.

Al brand e al know how sarà dedicato il terzo dei quattro seminari “Sì: Strategie per Innovare”, un ciclo di workshop organizzato da Unioncamere Puglia, partner della rete EEN (Enterprise Europe Network). I precedenti sono stati dedicati al reperimento di risorse finanziarie e di capitale per start-up ed imprese. Gli incontri sono rivolti prevalentemente a  imprenditori ed aspiranti imprenditori,  startuppers, professionisti.

Appuntamento martedì 10 dicembre a Taranto (Cittadella della Cultura della Camera di commercio, ore 15,30) e mercoledì 11 dicembre a Barletta (Future Center, ore 15,00) con l’avvocato Avv. Elio De Tullio – Partner De Tullio & Partners – Roma

L’incontro aiuterà i partecipanti a trovare risposte alle seguenti domande:

–              Come proteggere i diritti di proprietà intellettuale?

–              Come tutelare le idee innovative?

–              Cosa sono i segreti commerciali e come proteggere il know-how?

–              Come individuare quegli aspetti innovativi di prodotti e processi che vale la pena mantenere segreti, in quanto non potrebbero accedere alla tutela brevettuale (o di altro diritto titolato)?

–              Quali sono i comportamenti da adottare per mantenere il know-how segreto e quali sono le misure ragionevoli, i protocolli e le procedure necessarie per consentire di qualificare tali segreti commerciali come tutelabili in base alla normativa e alla giurisprudenza?