L’evasione si puo’ combattere

Lettere al Direttore

Donato Arciuli

Da sempre i Governi, di qualunque estrazione politica, in difficoltà finanziarie attribuiscono la colpa agli evasori.

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella interviene, si legge su Repubblica del 09 dicembre 2019, duramente sul tema dell’evasione fiscale. Definisce una cosa davvero indecente.

L’evasione fiscale, aggiunge Mattarella, calcolata nell’ultimo documento ufficiale dell’anno passato circa 119 miliardi di euro. Senza questa spesa c’è la possibilità di aumentare pensioni, stipendi e di abbassare le tasse per chili paga.

C’è la possibilità di combattere l’evasione.

Il lavoratore dipendente di enti pubblici e privati che non sono soggetti IVA pagano per intero l’IVA per una prestazione di un artigiano, idraulico, elettricista ecc.

Ma se l’artigiano furbetto fa la proposta di non farsi pagare l’IVA e non rilascia nessuna ricevuta.

Il soggetto pagatore, che come tutti gli Italiani sono tartassati di tasse: IVA, IRPEF, Addizionale Comunale, Acconto Addizionale Comunale, Addizionale Regionale, per limitare la spesa non paga all’artigiano l’Iva del 22%

Cosa fare per combattere l’Evasione,

Riconoscere al soggetto pagatore, nella dichiarazione del 730 il 50% dell’importo pagato all’artigiano, cosi anche lo Stato prende il 50%.

E’ UN ATTO DI GIUSTIZIA, in linea col Presidente, per il lavoratore o pensionato che pagano le tasse nella busta paga.

Questo è un modo per combattere l’EVASORE