“Finalmente il merito negli incarichi pubblici”

Diritti & Lavoro

Proposta di legge sulle nomine approvata in Commissione. Laricchia (M5S): “Finalmente il merito negli incarichi pubblici”

PUGLIA – “Finalmente grazie alla nostra determinazione, dopo rinvii, tentativi di affossamento e strategiche cadute del numero legale, la proposta di legge per introdurre una nuova procedura più trasparente e meritocratica per la nomina e la designazione di incarichi di competenza regionale è stata approvata in Commissione. Ringraziamo i consiglieri presenti oggi e ci batteremo per raggiungere lo stesso risultato anche in aula”, lo dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia prima firmataria della proposta di legge “Norme in materia di nomine e designazioni di competenza della Regione”, approvata questa mattina in Commissione II.

“Vogliamo mettere in campo – ha spiegato la consigliera Laricchia – nuove procedure che garantiscano trasparenza nelle nomine di competenza regionale, finora guidate solo da logiche elettorali. Con questa proposta di legge vogliamo puntare sul merito, affidando gli incarichi pubblici alle persone giuste e più competenti e introdurre la possibilità per i cittadini di partecipare attivamente al processo delle nomine di competenza regionale per garantire che gli incarichi pubblici siano ricoperti da persone qualificate e competenti. La legge, infatti, prevede che alla fine di ogni anno si comunichino incarichi e ruoli i oggetto di nomina per l’anno successivo in modo da permettere ai cittadini di poter stilare una lista di candidati con le relative competenze da proporre attraverso una raccolta di firme. Inoltre, gli elenchi dei candidati saranno pubblici e consultabili. La procedura prevede inoltre audizioni dei candidati, candidature aperte, lettura dei curriculum e quindi una valutazione, finalmente, del merito. In questo modo non ci saranno più nomine fatte su logiche politiche o di segnalazioni dei consiglieri, in base al bacino di voti che possono portare e a scapito dell’amministrazione della Puglia. Un modo di fare che ha affossato sempre di più i servizi dei cittadini. Adesso abbiamo l’opportunità di cambiare questo modus operandi e per questo ci batteremo perchè la legge sia approvata anche in Aula”.